Roma: La location era perfettamente e giustamente indovinata, lambiente estremamente familiare e le premesse erano proprio buone: un manipolo di amici che tra intuito e fortuna hanno finalmente trovato laraba fenice, cioè una sessantina dettari di terreno ben conservato e fresco, in mezzo ad una natura incontaminata che soltanto in Romagna si può ancora immaginare; ma a tutto pensavamo, meno che di trovarci, quella sera, di fronte a vini che definirli buoni e genuini è veramente riduttivo.
La famiglia Costa, i Beverini, Paolo Cantelli ed altri costituiscono una bella ed agguerrita armata di vignaioli – produttori che sotto la guida accorta ed appassionata del Bordini padre e del Bordini figlio, il primo agronomo di sopraffina esperienza, il secondo enologo ed animato da una grande passione ma anche da altrettanta competenza, hanno tirato fuori dai Tenimenti San Martino in Monte, in quel di Brisighella, o meglio in una zona circoscritta tra Modigliana e Brisighella, ben quattro vini di grande carattere: il Vigna 1922 ( Sangiovese DOC ),che esalta la vetustà della vigna dalla quale origina, una vigna rimasta abbandonata per diversi lustri e miracolosamente ritrovata tra i rovi e posta in salvo grazie ad un accurato restauro e che si presenta ora come un vigneto ad alberello ad alta densità ( grazie a Dio! ); un Vigna dOro IGT bianco passito, cioè un Albana estremamente gradevole ed appena liquoroso, quel tanto che serve a non fartelo più dimenticare; un Vigna alle Querce, IGT rosso, blend di Sangiovese, Merlot, Syrah e Cabernet affinato in barriques di rovere e quindi in bottiglia e dal profumo speziato, intenso, penetrante che quando lo bevi ti lascia in bocca il gusto di mandorla e di vaniglia; un Vigna della Signora, IGT bianco secco di origine Chardonnay-mousquet, Sauvignon Blanc e Riesling separatamente vinificati e fatti fermentare in acciaio e legno per circa un anno, sfruttando i lieviti e le proprie fecce fini, che sprigiona note di frutta esotica e che mostra tutta la mineralità dei suoli sui quali nasce.
Ebbene, nella location della quale vi sveliamo il nome: lenoteca Settembrini di Roma, nella omonima via, contornati da una cinquantina di amici e di fini intenditori i nostri amici produttori hanno organizzato una presentazione che più di così non si poteva: intanto hanno sapientemente abbinato ad ogni vino il giusto piatto, ma soprattutto hanno parlato, descritto, creato latmosfera giusta per far diventare la cena un vero e proprio rito, con tanto di nettari sacrificali: Bordini figlio ha accompagnato ogni assaggio con le giuste e mai troppo tecniche descrizioni dei vini, delle loro origini, delle loro composizioni ed anche delle speranze che accompagnano questa per ora limitata produzione che è senzaltro proiettata in avanti ed alla quale auguriamo sinceramente ogni fortuna.
Tempi di aspettativa previsti, quindici anni, anche più, ma se linizio è questo, figuriamoci tra quindici anni!
In concreto: trattasi di vini originati da uve sapientemente raccolte a mano e che lazienda definisce " innovativi " e che noi definiamo " sopraffini ", da gustarsi in qualunque occasione: non a caso abbiamo notato alla serata sia appassionati, amici, parenti ma anche intenditori e gestori di wine bar che hanno definito la produzione come eccezionale, particolare, e non soltanto per lannata ( per il Vigna dOro, Albana particolarmente brillante, dopo qualche defaillance di qualche anno fa ) ma proprio per la natura dei terreni dei quali i vitigni si nutrono e per le particolari muffe ambientali che determinano la giusta maturazione e la giusta fermentazione ).
Da quei terreni non ci si può aspettare altro, mettiamoci anche la passione e ne vengono fuori cose da far ingolosire i golosi; a proposito di cose golose: le portate in tavola sono state tutte guarnite, quella favolosa sera della favolosa cena di presentazione, pensate un po, con olio della stessa tenuta San Martino in Monte, olio che, per i palati più fini, bisogna spiegare che viene proprio da Brisighella e che lazienda produce in ben tre qualità, una migliore e più saporita dellaltra: il Frantoio – Leccino, il Nostrana e lappasionante Ghiacciola.
Vi consigliamo, dopo questa premessa, una bella gita in Romagna, nella terra di Don Camillo e di Peppone, creature di Giovannino Guareschi ma, particolarmente, prendete nota dellindirizzo della tenuta: località Casone Modigliana, nella nuova Provincia di Forlì – Cesena e, prima di arrivare, annunciatevi al 366 03022299, dopo aver visitato il sito www.sanmartinoinmonte.com! ( Paola Di Pietro )
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute