Sarpi, maxi sequestro Gdf. De Corato: Comunità cinese rispetti le regole

In sette mesi 24 blitz dei vigili contro contraffazione, clandestini, prostituzione e gioco dazzardo

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Milano - "Il maxi sequestro della Guardia di Finanza è lennesima dimostrazione che a Milano cè una comunità che non rispetta le regole. E che pur di fare affari mette a repentaglio la sicurezza degli stessi residenti cinesi. Non si contano ormai le operazioni, pressoché a tambur battente, di vigili e Forze dellordine al quartiere Sarpi”.Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in seguito al maxi sequestro a Milano di 500 mila prodotti contraffatti da parte della Guardia di Finanza."In quel quartiere negli ultimi sette mesi - sottolinea De Corato - la Polizia Municipale ha compiuto 24 blitz. Più precisamente, 11 hanno stroncato la vendita di merce contraffatta e abusiva, 8 hanno portato alla scoperta di ambulatori clandestini, centri massaggi o luoghi dediti alla prostituzione, 5 al sequestro di appartamenti-dormitorio per clandestini e utilizzati per il gioco dazzardo”.


"Lintegrazione - dichiara De Corato - si fa quando a volerla sono entrambe le parti. Ma alla luce di questi dati emerge che cè un tessuto urbano che si considera a tutti gli effetti ‘zona franca. Fatto inaccettabile. Perché a tutti gli effetti il quartiere Sarpi si trova a Milano. E non possiamo tollerare che il suo destino prossimo e venturo sia quello di essere un coacervo di tutta una serie attività illegali, dallo sfruttamento dei clandestini e della prostituzione al gioco dazzardo, alla contraffazione. Mi auguro che anche la magistratura getti locchio su questo vorticoso business che fa pensare a contiguità con grosse organizzazioni criminali”.