Nuovi cartelli per tutelare la privacy

Il Comune ha installato in otto aree critiche di Milano oltre 180 segnali per avvisare i cittadini della presenza di telecamere

Milano: Oltre 180 nuovi cartelli sono stati installati in otto zone, sottoposte a videosorveglianza, per informare i cittadini e tutelare così la loro privacy. Lo ha comunicato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Dei nuovi 183 cartelli, tutti a norma del codice stradale " ha spiegato De Corato " 65 sono a dimensione 60 cm per 90 e sono stati posti all’inizio dell’area. Gli altri, di 40 cm per 60, sono stati invece posizionati in corrispondenza delle vie traverse e limitrofe. Tutti riportano in carattere nero su fondo bianco che ’la registrazione è effettuata dalla Polizia Locale per fini di sicurezza delle persone e tutela del patrimonio, secondo l’articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali”.

“L’intervento " ha proseguito De Corato " ha riguardato alcune aree critiche, ovvero viale Monza, piazzale Loreto, viale Abruzzi, Stazione Centrale, via Paolo Sarpi, Navigli, corso Sempione e Parco delle Basiliche. Ma, in futuro, il piano prevede il rinnovo della segnaletica di tutte le aree videosorvegliate”.

“Il Comune di Milano " ha spiegato De Corato " dispone di oltre 900 telecamere, di cui più di 700 riservate alla sicurezza del territorio. Entro la fine dell’anno, per un costo di un milione e 165 mila euro, verrà completata la posa di altri 34 impianti di tipo ’dome’ in alcune zone critiche della città : dopo Figino e viale Monza dove i lavori sono già ultimati, toccherà a Quarenghi-Uruguay, piazza XXV Aprile e piazza Gerusalemme, via Principe Eugenio e cavalcavia Bussa-via Borsieri”.

“In seguito anche al piano di potenziamento di Atm (2.300 telecamere nelle metropolitane nel 2009) " ha aggiunto il vice Sindaco " e della completa riqualificazione della Stazione Centrale (550 telecamere grazie a Progetto Grandi Stazioni in aggiunta alle 78 esistenti nell’area), Milano avrà un sistema di controllo del territorio ancora più potente ed efficace. Una risorsa importante in vista soprattutto dell’Expo, evento la cui caratura internazionale può costituire un fattore di rischio per azioni criminose”.

“Naturalmente " ha concluso il vice Sindaco " il potenziamento dei sistemi viene effettuato rispettando le vigenti leggi sulla privacy. Che prevedono, ad esempio, la chiara informazione ai cittadini che una certa area è videosorvegliata. Di qui l’impegno dell’Amministrazione a introdurre una segnaletica ancora più visibile dell’attuale”.