Abbattiamo uniti il muro della paura: nessuna donna che subisce violenza, fisica o psicologica, deve più sentirsi sola. Dal 2000 ad oggi sono state 3100 le donne uccise, più di tre a settimana. Nei primi dieci mesi di quest’anno in Italia le vittime di femminicidio sono state 106, una ogni 72 ore: non sono meri numeri ma nomi, volti, persone. Oggi è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Madri, figlie, sorelle, amiche, conoscenti, uccise spesso da persone di cui si fidavano e che hanno ripagato la loro fiducia con il gesto più vile: la violenza. Dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada. Donne che portano ferite indelebili, nel corpo e nell’anima.
Per fermare questa strage abbiamo il dovere morale di mettere in campo ogni azione in nostro potere per invertire la rotta. Il Governo con il Dipartimento per le Pari opportunità è impegnato in prima linea con interventi, misure e strumenti a sostegno delle donne vittime di violenza.
Siamo consapevoli che non basta uno slogan per fermare questa spirale di violenza. Siamo altrettanto consapevoli che serve una volta per tutte una svolta culturale, spesso evocata negli ultimi anni ma che, purtroppo, stenta ancora a concretizzarsi nella vita di tutti i giorni.
Noi vogliamo essere la squadra su cui le donne possono contare, lo Stato è dalla loro parte. Vinciamo insieme #lapartitaditutti.
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale