RHO: Lo scorso 22 Novembre presso l’istituto di ricerche e collaudi M. Masini, si è tenuto il seminario che ha messo in evidenza i principali quesiti del mondo dell’estetica. Un incontro che ha avvicinato gli operatori del settore, per dare vita a un nuovo dibattito sugli aspetti etici, che competono i costruttori e gli addetti ai lavori, per meglio garantire la salute e la sicurezza del cliente. Il seminario è stato sponsorizzato dalle associazioni datoriali Cna e Confartigianato.
Relatori Presenti in sala, Ing. V. La Fragola - Istituto M. Masini, Sig.ra B. Stomaci - CNA Lombardia , Sig.ra F. De Roma -Confartigianato Lombardia , Ing. G. Aloisini , Prof. W. Cecchetti - Università di Venezia , Avv. C. Gabriele - Studio Legale Avv. Oddo.
L’ing. M. Masini ha dato il via ufficiale al seminario con un saluto di benvenuto, seguito dall’Ing. V. La Fragola dell’istituto Masini, che ha dato inizio alla sessione iniziale, introducendo una panoramica su aspetti e normative delle apparecchiature per estetica. L’avv. C. Gabriele ha aperto la sessione relativa alle responsabilità civili, introducendo dettagli importanti su, normative e responsabilità. Durante tutta la sessione ha mostrato, quali confini e aspetti legali, toccano i produttori e i loro gruppi di lavoro, confini verso chi utilizza le apparecchiature e norme su come tutelare il paziente/cliente. Ha spiegato con semplicità quali diritti vanno rispettati e come applicare le norme sulla sicurezza.
Interessante come l’Avvocato C. Gabriele, ha reso comprensibile tutti i passaggi sulle norme vigenti, suggerendo consigli utili sull’attuabilità, interessanti anche gli aspetti spiegati verso quelle norme che non tutelano a pieno il paziente/cliente e, altresì importante quanto i centri estetici, possano diventare parafulmini anche l’addove la responsabilità è certa verso il malfunzionamento dell’apparato.
Fondamentali gli aspetti posti sui confini tra applicazioni estetiche e mediche. l’ing. G. Aloisini e il prof. W. Cecchetti hanno dato luogo a una vera lezione universitaria. Durante queste sessioni, si respirava aria di cattedra. è stato molto interessante, esplicativo e altrettanto educativo, poter distinguere e comprendere meglio, come operano le apparecchiature, spesso viste dal cliente come sfera dei miracoli e altresì spesso viste esclusivamente come strumenti del mondo della chirurgia medica. Larga panoramica esplicata sui metodi e loro alternative per meglio garantire risultati certi a rischio d’impatto invasivo minore verso il cliente.
Importante anche l’aspetto relativo ai confini tra estetica e medicina. Altrettanto importante l’argomento trattato sulla luce e le loro applicazioni attraverso diodi e laser, tecnologie sempre meno invasive e più sicure, usata spesso in applicazioni come l’epilazione, chirurgia estetica e nei trattamenti anti-age per contrastare l’invecchiamento.
Durante tutto il seminario sono stati toccati più volte gli aspetti relativi alle certificazioni facendo trasparire in modo chiaro la loro importanza. è stato aperto il dibattito sulle responsabilità oggi ancora poco chiare su chi e cosa.. messi a confronto gli importatori per la progettazione e importatori per la distribuzione, differenze e aspetti giuridici per meglio tutelare coloro che adoperano questi apparecchi, in quanto tutti questi aspetti e metodi avranno sempre un unico punto terminale, “l’essere umano“.
Questo è stato il vero scopo che ha fatto nascere il seminario, fortemente voluto dalla sig.ra Francesca de Roma di Confartigianato Lombardia e dalla Sig.ra B. Stomaci del CNA Lombardia. Un seminario rivolto esclusivamente a tutti gli operatori economici / professionisti operanti nell’estetica.
Alla domanda, quale scopo e motivo di questo convengo.. in una breve intervista, la sig.ra Francesca de Roma di Confartigianato Lombardia risponde: “Vorrei evidenziare il passaggio di questo momento storico per il mondo dell’estetica applicata, le professioniste del settore le estetiste con un ruolo sociale ormai indiscusso, scendono in campo e chiedono certezze, garanzie, per loro e per il cliente finale“. Ecco perché hanno voluto e sostenuto questo seminario. Segue Francesca De Roma: “sostiene che ormai tutto il mondo dell’estetica professionale applicata si basa su dati scientifici e come tale deve muoversi, vedi tutta la nuova scienza della pshiconeuroendocrinoimmunologia si indirizza per dare risposte a tanti inestetismi finora non affrontati, per tanto tutta la strumentistica tecnologica attuale, deve necessariamente passare da studi, ricerche, sperimentazioni e certificazioni.“
è importante per Francesca De Roma, porre obiettivi nuovi e certi, obiettivi di autorevolezza a questo mondo così importante, il mondo dell’estetica che racchiude in se una grande fetta di tecnologia d’altissimo livello.
Ricorda infine Francesca de Roma di Confartigianato Lombardia che: “l’autorevolezza nell’estetica, garantisce risultati reali laddove esistono i disagi estetici nella loro globalità e sono necessari per salvare questo aspetto umano, colpito sia nella sfera emotiva che psicofisica“.
di Silvia M. Carrassi
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