Milano: L’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna ha presentato oggi una nuova campagna anti-anoressia, ideata da ABA (l’Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia, l’obesità e i disordini alimentari) per celebrare i 20 anni di attività .
“Abbiamo dato il patrocinio - ha detto Landi di Chiavenna - a una vasta e creativa campagna di informazione che comporta affissioni in tutta la città di Milano. Ritratti fotografici di ragazze in salute, sorridenti, aperte alla vita e alla sue scoperte testimoniano che di anoressia e di bulimia si può guarire. Un messaggio di solidarietà e di fiducia verso tutte quelle giovani che soffrono in silenzio. Ragazze ma anche ragazzi; sempre più spesso, infatti, l’anoressia colpisce anche i maschi. Ogni due ore un italiano si ammala di un disturbo del comportamento alimentare. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne: circa il 5 % delle giovani tra i 13 e i 35 anni soffre di anoressia o bulimia, ma l’incidenza sta salendo anche tra le quarantenni e tra gli uomini, facendo arrivare così alla cifra complessiva di 3 milioni il numero di persone affette da problemi alimentari: 2 milioni sono donne tra i 13 e i 25 anni, il 5% della popolazione femminile italiana”.
“ABA dialoga anche con i giovani per sensibilizzarli - ha aggiunto Fabiola De Clercq, fondatrice e presidente dell’associazione - utilizzando i loro stessi strumenti di comunicazione: internet, facebook e twitter. L’agenzia internazionale Ogilvy ha realizzato gratuitamente per l’ABA una campagna di comunicazione che, grazie alla sensibilità del Comune di Milano, sarà in affissione in tutta la città . ABA effettua da anni prevenzione capillare nelle scuole di Milano e dell’hinterland per ridurre la distanza tra l’insorgere del disturbo e la cura. Vent’anni di attività di ABA dimostrano che la bulimia, l’anoressia e le dipendenze non sono malattie infinite e che si può guarire”.
DATI
Il 5% della popolazione italiana soffre di disturbi alimentari: 3 milioni di persone sono colpite direttamente da anoressia, bulimia e obesità ; l’8-10% delle ragazze e lo 0.5-1% dei ragazzi; 7,5 milioni sono le persone coinvolte a livello familiare;12-25 anni è la fascia di età più colpita, ma i disturbi possono manifestarsi anche in fasce di età pediatrica e dopo i 40 anni; il 95% di chi chiede aiuto è donna, anche se stiamo assistendo ad un preoccupante aumento di casi anche nella popolazione maschile. L’ABA è un’organizzazione non profit che nasce per accogliere le richieste di aiuto di chi soffre di disordini alimentari e di dipendenze. Si occupa di ricerca, prevenzione, formazione e cura nel campo dell’anoressia, della bulimia, dell’obesità e dei disturbi alimentari. E’ la prima struttura in Italia che si impegna a ridurre la distanza tra le persone che soffrono di questi disagi " e che spesso rifiutano ogni forma di aiuto " e la cura.
UFFICIO STAMPA ASSESSORATO ALLA SALUTE
MARISA DE MOLINER
02 88456794 " 345 7669583
marisa.demoliner@comune.milano.it
Giampaolo Landi di Chiavenna - Salute
foto di puro riferimento.. in attesa di materiale ufficiale
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