Nuova guardiania tecnica al Tribunale di Monza

In funzione il nuovo servizio di guardiania tecnica al Tribunale di Monza

Monza: E entrato in funzione presso il Tribunale di Monza il nuovo servizio di guardiania tecnica a seguito dellaffidamento dellappalto indetto dal Comune di Monza, che, come prevede la legge, deve garantire la custodia degli immobili dellamministrazione giudiziaria locale, anticipando i costi che poi vengono rimborsati dal Ministero di Grazia e Giustizia.

Lappalto per la sicurezza dellimmobile di via Vittorio Emanuele 5 prevede, oltre ad una serie di mansioni riferite al personale di vigilanza come la gestione della portineria e della reception, il controllo del flusso pubblico con bussole e tornelli, verifica documenti e tessere, gestione del software di programmazione degli accessi.

E in funzione anche un moderno impianto di videosorveglianza con monitor e videoregistratori posti nel box di sorveglianza. Sono previsti inoltre nel palazzo di giustizia il controllo e la gestione in continuo del video allarme e un impianto antintrusione con il collegamento remoto con le Forze dellOrdine.

Il servizio è stato affidato tramite gara informale ad una ditta specializzata nel settore sicurezza in possesso dellapposito nullaosta: la Sicurtec di Collego in provincia di Torino. La procedura di affidamento è stata svolta dal settore organizzazione e personale del Comune di Monza.

Il costo mensile del servizio è di 12.500 € per lappalto definito su base semestrale.

"Il Comune ha fatto ciò che si era impegnato a fare in tempi brevi – commenta lAssessore al personale e allorganizzazione comunale Alfonso Di Lio – tenendo presente quello che prevede la norma ma soprattutto la necessità di garantire la sicurezza nel palazzo di giustizia. In tempi in cui i bilanci comunali languono, la nostra speranza è che il Ministero rimborsi al più presto quanto da noi anticipato. Ancora una volta devo dire grazie al personale comunale che si è fatto carico del problema portando a termine nel giro di poche settimane la procedura per laffidamento del servizio”.