Ordinanza divieto totale di vendita di alcolici ai minori di 16 anni

un provvedimento educativo

Monza: L’ordinanza entrerà in vigore il 1 luglio 2009 e vieterà la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione (oltre quanto già previsto e punito dall’articolo 689 del codice penale) a persone di età inferiore ai 16 anni.
I divieti si estenderanno anche alla vendita di bevande alcoliche tramite i distributori automatici che non siano dotati di sistema di lettura automatica di documenti.
E’ prevista una sanzione amministrativa nei confronti dei titolari degli esercizi pubblici fino a 500 euro (400 euro in misura ridotta).

“Secondo il rapporto Istat 2008 su uso e abuso di alcol in Italia " spiega l’Assessore alla Sicurezza Massimiliano Romeo - è allarme tra i giovani, oltre il 17% degli under 15 ha infatti consumato almeno una bevanda alcolica nel 2008.
A Monza i minori tra gli 11 e i 15 anni sono 5.329, su una popolazione di 121.573 abitanti. E’ proprio per tutelare e proteggere questi ragazzi che abbiamo approntato questa ordinanza, che costituisce un provvedimento educativo poichè, visto che i giovani di oggi saranno i consumatori di domani, se propriamente educati, contribuiranno a diminuire gli effetti negativi dell’abuso di alcol nella società futura.
L’ordinanza si è resa necessaria anche perché l’uso di alcol può causare un comportamento aggressivo che spesso sfocia in atti di vandalismo e di disturbo della quiete pubblica che avviene di frequente nella nostra città in parchi, piazze e giardini pubblici.
L’obiettivo finale " conclude l’Assessore Romeo - è quello di sensibilizzare le istituzioni nazionali affinchè venga limitato l’accesso dei giovani alle bevande alcoliche come già avviene in molti paesi europei. Monza può quindi diventare un modello da seguire”.

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale alcol in Italia un ragazzo su cinque tra gli 11 e i 15 anni è un consumatore di bevande alcoliche a rischio. Tra le ragazzine dagli 11 ai 15 anni, quindi sotto l’età legale, la quota di consumatrici di alcol a rischio è pari al 16.8%, più che doppia rispetto al valore della media nazionale delle consumatrici a rischio adulte (7,8%).
Il nostro Paese ha il triste primato nella precocità dell’iniziazione all’uso di alcol che in Italia avviene tra gli 11 e i 12 anni, rispetto alla media europea di 14.