Dal Prossimo Gennaio, Trecento nuovi poliziotti e carabinieri di quartiere stanno per essere messi in servizio per rafforzare la sicurezza sul territorio nazionale. Questo il dato di fatto che è emerso al convegno organizzato presso l’Istituto superiore di Polizia, alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu e del capo della Polizia Giovanni De Gennaro. Oggetto dell’incontro è stata la cosidetta “Polizia di prossimità ”, concetto nel quale rientra la figura del poliziotto di quartiere. Non solo.
E’ stato presentato nell’ambito dell’appuntamento un nuovo servizio: la “denuncia telematica”. Dal prossimo gennaio furti e smarrimenti si potranno denunciare on line! Un nuovo sistema con il quale i cittadini potranno segnalare via Internet esclusivamente il furto subito o lo smarrimento di un proprio oggetto o documento, collegandosi ai siti web della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri. La “denuncia via web” verrà attivata in via sperimentale a partire dal prossimo gennaio in tre città campione: Padova, Roma e Avellino, rappresentative del nord, centro e sud Italia. Una procedura che non sostituirà completamente l’iter normale di denuncia: il cittadino dovrà successivamente recarsi presso il commissariato di Polizia o la caserma dei Carabinieri più vicini per firmare il “form” inviato in Rete. Una sorta di “corsia preferenziale” che eviterà comunque agli interessati di fare la fila e aiuterà il personale di pubblica sicurezza a fornire un servizio più efficiente al cittadino. L’iniziativa della denuncia via web nasce proprio con l’obiettivo di favorire un rapporto sempre più stretto e proficuo tra le forze dell’ordine e la popolazione, che rientra nel concetto della “Polizia di prossimità ”.
CHI e COSA - Polizia di Prossimità
Il sito internet ufficiale della Polizia di Stato è diviso in due grandi sezioni: quella istituzionale e quella "live". La prima contiene oltre ai dati statistici, relazioni sulla criminalità , sulla droga, interventi del Capo della Polizia su argomenti specifici, comunicati stampa, notizie sulle varie iniziative della Polizia tra cui la lotta contro la pedofilia, e informazioni utili per il cittadino. La parte "viva", invece, raccoglie interviste, filmati, percorsi guidati all’interno dei laboratori della Scientifica e filmati inediti dei gruppi speciali della Polizia di Stato, tutto in una versione più fruibile e veloce.
Da entrambe le sezioni è comunque possibile collegarsi con una banca dati interforze, istituita presso il Ced (Centro elaborazione dati), dove arrivano ogni giorno le segnalazioni dai circa 18mila uffici territoriali delle Forze di Polizia. Dati relativi a documenti rubati e/o smarriti, veicoli rubati e banconote, italiane e/o straniere, contraffatte. Queste informazioni consentono ai cittadini di consultare, mediante il sito internet, i dati "pubblicabili" e verificare, per esempio, la validità di un documento o di una banconota semplicemente digitando il numero di serie.
Lo scopo principale di questa iniziativa è quello di creare un rapporto di fiducia tra la gente e le Forze dell’Ordine che si inserisce in una più ampia strategia di lotta alla criminalità . In questo modo chiunque può, se vuole, segnalare alla Polizia gli avvistamenti di auto o documenti rubati favorendo il controllo del territorio.
http://www.poliziadistato.it
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