Sant’Anastasia e L’incendio del Campanile”

I Monarchici del CMI fedeli all’appuntamento annuale al Santuario di Madonna dell`Arco

Come ogni anno è tempo di festa a Madonna dell’Arco: domani sarà celebrato l’atteso simulato Incendio del Campanile del Santuario della Vergine dell`Arco, alto momento religioso e storico-culturale, che da sempre attira numerosi fedeli e turisti, organizzato dai Padri Domenicani e dall’Associazione della Vergine Maria SS. dell`Arco Onlus, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana locale, le forze dell’ordine e l’Amministrazione comunale.

Ma prima di questo evento ci sarà , alle ore 10, la solenne S. Messa presieduta da S.E.R. Mons. l’Arcivescovo Angelo Comastri, Vicario di Sua Santità della Città del Vaticano. La celebrazione sarà animata dalla corale polifonica del Santuario.

Alle 18, dopo la messa delle 17, si snoderà la processione dell’effige della Mamma dell’Arco, adagiata su di un carro e contornata da addobbi floreali, per le vie cittadine, illuminate a festa, con rientro presso il Piazzale dei Pellegrini, seguito dalla benedizione e dal saluto dei fedeli alla Madonna. Seguirà lo spettacolare simulato Incendio del Campanile, un evento istituito nel 1873 con la solenne Incoronazione dell`Immagine della Madonna dell`Arco, che ha dato inizio alla celebrazione che si svolge ogni seconda domenica di settembre.
Fu Monsignor Tommaso Passero, dell`Ordine dei Predicatori, devoto della Beata Vergine, Vescovo di Troia, a chiedere al Papa di poter incoronare solennemente la sacra Immagine. Il 22 agosto 1873 ottenne il permesso ed offrì le due corone di oro, affidando il compito di organizzare il solenne rito a S.E.R. Mons. Tommaso Michele Salzano, Arcivescovo di Edessa, anch`egli Domenicano. Questo rito, si tenne l’8 settembre del 1874, alla presenza del Cardinale Sisto Riario Sforza, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

Da allora, l’Incoronazione è stata ricordata costantemente negli anni, ed i relativi festeggiamenti nel 1955 furono arricchiti con l’incendio simulato del Campanile, che è divenuto parte integrante della festa religiosa ed è stato istituzionalizzato dal Consiglio Comunale del 2001.

Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano