CITTA' DEL VATICANO. Il 12 giugno prossimo, a New York, la Signora Sheikha Haya Rashed Al Khalifa, Presidentessa della 61ma Sessione dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, riceverà il Premio "Path to Peace" che l’omonima Fondazione conferisce ogni anno quale riconoscimento di un significativo impegno personale al servizio della comunità internazionale. Presidente della Fondazione - istituita nel 1991 - è l’Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Un Comunicato della Fondazione precisa che il Premio di quest'anno viene conferito alla Signora Al Khalifa "per il grande impegno profuso a favore della pace e dello sviluppo" e ricorda che la destinataria del Premio è: "una delle prime donne ad esercitare la professione legale nel suo Paese", il Regno del Bahrein. "La Signora Al Khalifa ha servito il suo Paese in qualità di Ambasciatrice in Francia, dal 2000 al 2004, e quale Ambasciatrice non residente in Belgio, Svizzera e Spagna. Nello stesso periodo è stata Rappresentante Permanente del Regno del Bahrein presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO)". DELSS/FONDAZIONE PATH TO PEACE/ONU:MIGLIORE
Ultimi Articoli
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi