LOS ANGELES - l’attrice Julia Roberts, in attesa di due gemelli che dovrebbero nascere in gennaio, è stata ricoverata in un ospedale di Los Angeles dopo essere stata colpita da prime contrazioni, ha detto ieri la rivista People.
Le condizioni di Roberts non sono gravi, scrive People, aggiungendo che i suoi dottori pensano di tenerla sotto osservazione in ospedale per il prossimo futuro e hanno consigliato che resti a letto fino al parto.
Roberts, 36 anni, accompagnata dal marito Danny Moder, è stata ricoverata in un ospedale non identificato sabato scorso, ed è stata sottoposta ad esami dei feti, ha detto People. Le contrazioni si sono poi interrotte, e l’attrice ha dato una festa prenatale improvvisata il giorno successivo, ha detto la rivista.
Roberts, forse l’attrice più ricercata di Hollywood, è in due film la cui uscita è prevista per dicembre: la commedia romantica "Closer" e il film d'azione "Ocean's Twelve".
I gemelli in grembo all’attrice americana Julia Roberts, che nasceranno a gennaio, sono un maschio e una femmina. Lo ha indicato la stessa Roberts a un talk show televisivo, precisando che la sua è una gravidanza facile e senza problemi, e che, a parte il pancione, l’unica differenza di rilievo è la sua risata, che l’attrice definisce 'da camionista'.
Reuters / ANSA
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale