CITTA' DEL VATICANO. Come di consueto, ogni fine estate, il Santo Padre ha ricevuto questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, un gruppo di Vescovi provenienti da diversi Paesi e nominati nel corso dell’anno, che partecipano ad un incontro a Roma.
Il Papa ha esortato i Vescovi dicendo loro: "Cari Fratelli, sull’esempio di Cristo ognuno di voi, nella cura quotidiana del gregge, si faccia 'tutto a tutti'" - parafrasando San Paolo - "proponendo la verità della fede, celebrando i sacramenti della nostra santificazione e testimoniando la carità del Signore. Accogliete con animo aperto coloro che bussano alla vostra porta: consigliateli, consolateli e sosteneteli nella via di Dio".
"Questa sollecitudine abbiate in primo luogo" - ha proseguito il Pontefice - "nei confronti dei sacerdoti. Agite sempre con loro come padri e fratelli maggiori che sanno ascoltare, accogliere, confortare e, quando necessario, anche correggere".
Benedetto XVI ha ricordato ai Vescovi che: "In virtù dell’ufficio di governare, il Vescovo è chiamato inoltre a giudicare e disciplinare la vita del Popolo di Dio affidato alle sue cure pastorali con leggi, indicazioni e suggerimenti, secondo quanto è previsto dalla disciplina universale della Chiesa. Questo diritto e dovere del Vescovo è quanto mai importante affinchè la Comunità diocesana sia unita nel suo interno e proceda in profonda comunione di fede, di amore e di disciplina con il Vescovo di Roma e con tutta la Chiesa. (...) Costruire la comunione ecclesiale" - ha esortato il Papa - "sia il vostro impegno quotidiano".
"La serenità nei rapporti, la finezza del tratto e la semplicità della vita sono doti che senza dubbio arricchiscono la personalità umana del Vescovo. (...) Il dono totale di voi stessi, che la cura del gregge del Signore domanda, ha bisogno del supporto di un'intensa vita spirituale, alimentata da assidua preghiera personale e comunitaria".
"Un costante contatto con Dio" - ha esortato ancora il Papa - "caratterizzi pertanto le vostre giornate e accompagni ogni vostra attività . Vivere in intima unione con Cristo vi aiuterà a raggiungere quel necessario equilibrio tra il raccoglimento interiore e il necessario sforzo richiesto dalle molteplici occupazioni della vita, evitando di cadere in un attivismo esagerato".
"Seguendo Cristo, il Pastore e Vescovo delle vostre anime, sarete spinti a tendere senza stancarvi alla santità , che è lo scopo fondamentale dell’esistenza di ogni cristiano". AC/.../VESCOVI NOVELLI VIS 060921 (390)
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