CITTA' DEL VATICANO - Il Papa Giovanni Paolo II ha incontrato ieri le due volontarie italiane liberate dopo tre settimane di sequestro in Iraq.
"Grazie a Dio siete salve", ha detto il Papa durante un breve incontro nel suo studio privato.
Simona Torretta, Simona Pari e le loro famiglie hanno ringraziato il Pontefice per i suoi appelli alla loro liberazione.
Le due ragazze, entrambe di 29 anni, erano state rapite dal loro ufficio di Baghdad il 7 settembre e sono state rilasciate una settimana fa.
Il governo italiano ha costantemente negato le diverse notizie dei media secondo cui sarebbe stato pagato un riscatto per la loro liberazione.
Le due volontarie, entrambe vestite in tailleur nero, sono apparse molto emozionate.
"Volevamo ringraziarla personalmente perché ci è stato vicino durante questo periodo, durante la nostra prigionia", ha detto Simona Torretta mentre era inginocchiata davanti al Pontefice.
Prima dell’invasione a guida Usa, il Papa ha guidato una campagna internazionale per evitare il conflitto in Iraq.
"È stato come incontrare un padre", ha detto ai giornalisti la madre della Torretta al termine dell’udienza.
Le due ragazze, nei giorni successivi alla liberazione, hanno suscitato polemiche dichiarando ad alcuni giornali italiani che ritenevano un errore la guerra in Iraq e giustificavano la resistenza irachena.
Reuters
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