L’ottobre del 2004, l’Anno del Cuore, si annuncia come assai importante per il Progetto Tuttocuore che vedrà la manifestazione “Roma e le Città del Cuore” e la prima edizione della iniziativa “Cardiologie Aperte”, vero e proprio “open day” che deve evidenziare come cardiologi e infermieri delle Cardiologie ospedaliere sono a disposizione dei cittadini per rispondere alle loro richieste e per renderli consapevoli del rischio cardiovascolare globale e sensibilizzarli al rapido riconoscimento delle emergene cardiache.
E’ ovvio che il successo di entrambe le iniziative dipenderà totalmente dalla disponibilità e dalla partecipazione attiva dei cardiologi insieme agli infermieri.
ROMA E LE CITtà DEL CUORE
Nasce da un accordo di collaborazione tra HCF-Progetto Tuttocuore e CO.NA.Cuore come rappresentante delle Associazioni di volontariato di Cardiopatici e di Amici del Cuore. L’idea è di dare un riconoscimento a tutte le Associazioni che durante l’anno del cuore,meglio se con la collaborazione dei cardiologi, realizzeranno iniziative per la comunità tese alla promozione di uno stile di vita “salvacuore” e della confidenza con le emergenze del cuore.
Così i rappresentanti delle Associazioni e delle città attive si troveranno sabato 9 ottobre a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove verrà loro consegnata dal Sindaco o da un suo delegato la Targa di Città del Cuore.
Al di là della manifestazione questo primo accordo vuole segnare anche una intenzione di collaborazione reciproca di HCF e volontariato rappresentato dal suo coordinamento a livello nazionale,quello che viene definito efficacemente dal presidente prof. Spinella come “il popolo del cuore”. E’ infatti indispensabile a mio parere che si instauri un rapporto su progetti per la realizzazione della cardiologia di comunità e per un potenziamento dei reciproci risultati.
10 OTTOBRE “LE CARDIOLOGIE APERTE”
Sarà la prima edizione,e quindi in versione pilota, di una iniziativa che rientra nel Progetto Tuttocuore-HCF e che ha l’obiettivo di rinsaldare il legame tra le Cardiologie ospedaliere e le loro comunità . La trama è assai semplice e ricalca quella dell’“open day” realizzato da diverse istituzioni in diverse versioni.
Come deciso dal Consiglio di Amministrazione di HCF la Cardiologie aderenti dovranno:
1. annunciare con locandine affisse in città ed in ospedale con almeno due settimane di anticipo l’evento
2. assicurarsi della autorizzazione, e ancor meglio della condivisione da parte della Direzione Generale e Sanitaria dell’Azienda
3. creare un gruppo operativo con un responsabile designato,che dovrà essere segnalato alla Segreteria di HCF (heartcarefound@heartcarefound.org) e suo tramite al Referente Regionale HCF
4. provvedere ad arruolare cardiologi ed infermieri,ed eventuali volontari, necessari a coprire i turni
5. predisporre il percorso all’interno dell’ospedale e della Unità Operativa di Cardiologia
6. compilare un semplice questionario conclusivo che ha lo scopo di raccogliere dati ed indicazioni per le edizioni successive
7. definire il formato e gli orari della iniziativa.
Il formato indicativo della manifestazione può essere quello di seguito descritto:
”¢ “apertura” ore 10 " ore 18 (con 3 turni di personale costituito da 2 cardiologi,1-2 infermieri e volontari per turno)
Ӣ percorso che preveda anche la visita a qualche laboratorio inattivo nella giornata festiva,evitando aree di degenza
Ӣ eventuale incontro ogni 2 ore in un aula a disposizione con breve presentazione seguita da discussione libera
”¢ distribuzione di materiale cartaceo su rischio cardiovascolare globale (dalla campagna Ascolta il tuo Cuore,Usa il Cervello) e opuscolo “Il Cuore il tuo Vero Motore” dell’Alleanza per il Cuore 2004
Naturalmente ogni Unità Operativa di Cardiologia potrà disegnare un formato diverso e inserire momenti e materiali locali. Importante è che i cardiologi, insieme agli infermieri e dove possibile anche a volontari di associazioni collegate alla Cardiologia locale,si mettano a disposizione dei cittadini che vorranno visitare la struttura.
HCF garantirà tramite la sua Segreteria:
Ӣ il sostegno informativo
”¢ l’aiuto dei Referenti Regionali
”¢ l’invio di lettera esplicativa ai Responsabili delle Unità Operative di Cardiologia e di avviso ai Direttori Generali e Sanitari (da recapitare direttamente dai Responsabili)
”¢ l’invio del materiale da distribuire e delle locandine da affiggere il recupero dei questionari finali completati.
Come potete vedere sarà un ottobre importante e caldo per la Fondazione. Se volete seguirci consultate il sito tuttocuore.it.
Franco Valagussa
Per aggiornamenti, è possibile consultare le News dalla fondazione, disponibili nella sezione Agenda iniziative del sito Heart Care Foundation http://www.heartcarefound.org
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