Il Centro Regionale per la Progettazione ed il Restauro della Regione Sicilia, su iniziativa promossa dall’Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione, organizza il II Convegno Internazionale di Studi La Materia e i Segni della Storia “Teatri antichi nell’area del Mediterraneo Conservazione programmata e fruizione sostenibile”, che si inserisce nell’ambito del più ampio progetto “Carta del Rischio del Patrimonio Culturale e Ambientale” in corso di realizzazione da parte del Centro.
Dopo l’appuntamento del 2003 di Piazza Armerina sulla manutenzione programmata per la conservazione ed il recupero degli apparati musivi antichi nell’Area del Mediterraneo, per il convegno di quest’anno è stata scelta la sede di Siracusa, che dal 13 al 17 ottobre ospiterà cinque giornate di studio e lavoro per mettere a confronto, attraverso workshop e dibattiti, le esperienze condotte a livello nazionale ed internazionale riguardanti la conservazione delle architetture teatrali antiche e la loro valorizzazione funzionale per lo svolgimento di attività di spettacolo, individuando le strategie che garantiscano l’equilibrio nel rispetto delle originarie funzioni del sito archeologico.
Al convegno saranno presenti i delegati dei Paesi Membri dell’Unione Europea, dei Paesi in via di adesione, dei Candidati, e dei Paesi della costa sud del Mediterraneo: ai lavori sono stati invitati a partecipare, inoltre, studiosi nazionali ed internazionali, registi e scenografi, direttori di prestigiosi teatri antichi e responsabili di organismi turistici, provenienti dall’Europa e dai Paesi Costieri del Mediterraneo le cui strutture teatrali antiche presentano problematiche analoghe a quelle siciliane in ordine al degrado, ai metodi di costruzione ed ai materiali adoperati; rappresentanti di Istituzioni preposte alla tutela, salvaguardia, e valorizzazione del Patrimonio Culturale, di Istituti Universitari, di Associazioni ed Enti, di Operatori del settore.
L’obiettivo del convegno è giungere, attraverso l’attività dei workshop e con il contributo degli studiosi intervenuti, all’individuazione di criteri comuni che possano costituire una prima ipotesi di Protocollo di Conservazione Programmata, che costituirà parte integrante della “Carta di Siracusa”, per la conservazione e la fruizione delle architetture teatrali antiche nel Mediterraneo, che sarà presentata a conclusione dei lavori e la cui applicazione rappresenterà un impegno per le comunità scientifiche dei Paesi partecipanti al convegno. Di rilevante importanza sono inoltre alcune attività collaterali che accompagneranno il Convegno: nella giornata di apertura dei lavori presso il Museo “Paolo Orsi” verrà inaugurata una mostra sul tema “Il teatro nell’iconografia antica” attraverso l’esposizione di opere artistiche che hanno illustrato il ruolo del teatro nell’antichità . Nell’ambito della manifestazione, sarà rappresentato al teatro greco di Siracusa uno spettacolo sperimentale di danza classica quale esempio di utilizzo di un antico teatro per spettacoli moderni, con impiego di supporti scenici e costumi essenziali.
DI DUNDAR KESAPLI & SUSANNA ARENA
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