Roma, SEGUE LA VICENDA Per bocca dei cittadini su Ladysilvia; l’autore Massimiliano ha proseguito con la divulgazione della vicenda ed è andato a raccogliere il pensiero e il punto di vista di alcuni cittadini italiani.
La vicenda: Ho domandato in giro per il web, cosa ne pensano alcuni cittadini del caso “Poliziotto che vestiva in abiti femminili”.
Ma cos'è un “Travestito”?
Un Travestito in realtà è una persona (uomo o donna) che prova piacere sessuale nell’indossare vestiti che sono tipici del sesso opposto.
Ma, è differente il Travestito uomo, dal Transessuale uomo vestito da donna?
E cos'è esattamente un Transgender?
(Così si definisce il Parlamentare Italiano Onorevole Vladimiro Guadagno : un Transgender, poichè non riconducibile al sesso femminile, nè a quello maschile. )
Diciamo che il Transessuale è qualcuno che sente di essere nato in un corpo con il sesso sbagliato.
Volendo appartenere per scelta e volontà all’altro sesso, trasforma la sua immagine fino ad arrivare ad essere quello che oggi nel Mondo viene definito "Trans", oppure, goliardicamente : Drag Queen!
Attenzione, visto che nel Mondo moderno ci si risente subito e si approfitta subito del proprio fisico da sollevatori di polemiche , ho specificato "goliardicamente. So benissimo che il termine Drag Queen è un termine inglese per definire attori o cantanti, in prevalenza - ma non necessariamente - Gay o Transgender, che si esibiscono indossando abiti comunemente
Trans quindi, da : Transgenico, Transformation o Trasmutation?
E dove li posizioniamo nel corollario umanitario dei diritti trascendentali dell’uomo i tanto chiacchierati e radicati esseri umani tendenzialmente impegnati nel riconoscimento dei diritti del terzo, del quarto, del quinto, sesto, settimo ed ottavo sesso?
Per dovizia di particolari, il quotidiano Corriere della Sera (rif. del 29 Dicembre 2006 ) in merito al poliziotto demodè pubblicò una notizia a dir poco sconcertante.
Dall’articolo emerge che il Tutore dell’Ordine, in passato, abbia abusato del suo status di poliziotto e dell’arma in dotazione per risolvere una questione personale e che, inoltre, avesse la scostumata abitudine di lavare - a volte nudo - la sua auto, in bella vista nel giardino condominiale, sul modello "pupona bionda Californiana!".
Comunque sia, rispondendo al mio appello alcuni cittadini hanno deciso di rimanere anonimi e la Privacy, và rispettata.
Questo il pensiero di alcuni cittadini e non solo”¦
Andrea P., da Bologna
Troppo garantismo in Italia. Si parla tanto di equità , di parità dei diritti, libertà di espressione, art. 3 Cost. e poi ecco che le Amministrazioni dello Stato si comportano ad ognuna come fa più comodo ed in evidenti contraddizioni. l’esempio? Basta entrare alla Camera e vedere chi si trova seduto sugli scranni (non mi riferisco all’On. Guadagno) ma ad altri soggetti con vicende piuttosto turbolente nel loro passato, dove a loro è permesso svolgere attività politica all’interno delle Istituzioni, mentre invece che le Istituzioni le serve in maniera onesta e corretta troppe volte si trova "silurato" e per solo 1.500 euro al mese. Meditate gente, meditate...
Paolo Bertocchi, da Roma
c’è molto poco da fare”¦questa è la realtà e non un reality! l’Italia cammina in maniera diversa da persona a persona, da situazione a situazione, è il Paese più qualunquista del mondo, che andiamo cercando? Ciao Massimiliano
Sabina, da Roma
Ma te la dai una calmata!?!
F.R ., da Roma
Io proprio non lo so, magari il poliziotto è un bravo poliziotto, magari è migliore di tanti altri, in questo mondo di ladri ufficiali e mignotte legalizzate, ci scandalizziamo ancora per un uomo che si veste da donna? Magari se faceva l’idraulico non stavamo qui a parlarne no?
Giulio, da Parma
Questa Italia mi spaventa, mi spaventa la politica, la gente, la società , la cultura e l’ideologia. Poliziotto in gonna? Mah, c’è un tanto di strano, ma non lo giudico, consentitemi un paradosso. Appena morto il poliziotto a Catania l’Italia invaocava la pena di morte, poi dopo due settimane è tutto finito, Raciti è scomparso! Mentre si parla ancora di Carlo Giuliani”¦mah”¦
Antonio F., da Roma
Poliziotto in gonna, Onorevole in abiti femminili”¦?
E questo è il problema principale dell’ Italia e della Polizia?
Se si crede di aver fatto democratica pulizia cacciandolo dal corpo, allora leggete qui: Ex-magistrati ed ex-terroristi governano fianco a fianco ! Link . Non ho altro da dire!
Pierpaolo Simone, giornalista di www.ccsnews.it - redazione.
Il guaio di questo paese, l’ho sentito da qualche parte, è l’assoluta mancanza di senso civico.
La moralità , quella sì travestita, è oramai un'arma spuntata in mano a gli zombie che riempiono le strade con grandi fratelli, veline velate e cazzi e mazzi e frizzi e lazzi.
Fratello, che devo dirti? c’è da impazzire. Io non ci capisco più nulla ma, a dirti la verità , non voglio più neanche capire.
Una delle persone a me più care soffre di una gravissima malattia: l’omosessualità .
Una malattia che lo rende, nel duemilasette, cittadino di uno stato medioevale che gli nega il diritto di vivere tranquillo il proprio privato, negandogli insieme diritti e amore, paragonandolo infine a un pedofilo.
Le aberrazioni del vaticano e della coscienza popolare, si riflettono su tutto questo. Vorrei averlo io il coraggio del poliziotto, e forse ce l’ho davvero.
Quella sana incoscienza che ci rende liberi e ci fa esclamare: "fanculo a tutti".
Così, se voglio uscire nudo con maschera e pinne, ci esco!
Sempre meglio un poliziotto in gonnella, che un molestatore di pargoli in abito talare.
Un abbraccio
Luciana, da Padova
Poliziotto in gonna? Si, ne ho visti tanti, uno più uno meno!
Se è vero che il Poliziotto in servizio è asessuato, beh, allora,...leggiamo insieme : Il Giornale
Andrea, da Latina
Massimiliano, che ti devo dire?
Se ne avete una, regalatemi una bussola che io l’ho persa, non so voi!
Emanuele, da Pescara
Buongiorno a tutti, non mi esprimo, sarei considerato un razzista, antico, scaduto e medioevale, considero la vicenda per quel che è e, non mi esprimo. Però vi segnalo un link
Filippo e Andrea, da Roma
Non perdiamo tempo, questa storia è tutta una perdita di tempo. Andiamo avanti perché quel che fatto è fatto.
MORALE : Altri poliziotti, nel travestirsi, faranno più attenzione!
Giulia, da Bergamo
Se al mattino di un giorno fuori dal servizio, una poliziotta si vestisse con abiti prettamente maschili e gironzolasse così libera per la sua città , qualcuno le contesterebbe "amoralità e mancanza del senso dell’onore?". Ma che fesseria questa vicenda!
Alberto, da Milano
Attendiamo il Comitato per Piazza Raciti! Leggete e rifletteteci su : piazzacarlogiuliani.org
Carlo, da Latina
Un poliziotto veste Prada e al Parlamento una Sala veste Terrorismo!
E qualcuno, invece, esalta ancora la lotta armata... http://italy.indymedia.org/news/2006/10/1168171.ph...
È proprio vero, sul campo di battaglia non si tratta con i pacifisti!
A.R ., da Roma
Questa nota di Ruggiero Guarini, la trovo ad hoc : il giornale
Franco R., da Treviso
Immaginavo che il travestimento poliziotto suscitasse un pò di sana polemica, ma, come facilmente prevedibile ,non più di tanta.
In Italia questi casi non fanno notizia più di un ora, mentre per il Poliziotto ora cominceranno i guai eterni”¦
Magari sono altre le cose che fanno letteralmente incazzare il cittadino come me, ad esempio questa : "Hai cercato di linciare carabinieri? Ti sei avventato su un Defender brandendo un estintore? Hai precedenti per spaccio di droga? Ottimo, Rifondazione Comunista è pronta a intitolarti la sua sede dell’ufficio di presidenza al Senato.
Che il comunismo non conoscesse vergogna è noto a tutti, ma arrivare a intitolare a Carlo Giuliani una sala al Senato è cosa quantomeno indegna. Lo pensano anche dieci deputati, guidati da Carlo Giovanardi, che hanno protestato indignati e in via formale con Giorgio Napolitano." wordpress.com
P.S . Il poliziotto in gonnella non mi da noia, come si veste libero dal servizio è un problema suo!
Arcangelo G., da Roma
Gonna, minigonna, kilt, tunica, veste e sottoveste...ma mettetevi quello che vi pare basta che lavorate onestamente!
Ricordi quello che mi scrivesti tempo fa caro Massimiliano?
Te lo ricordo io : "Basta che lavoriate bene e che produciate qualcosa per questo Paese di emeriti pseudo-lavoratori devoti a San 27 (giorno di paga statale), di pluri-laureati, di eretici, di opinionisti, di tuttologi, di ingegnenti, di architutti, di mignotte, ladri e fancazzisti!" e, continuasti : "Vivere in questo Mondo, sembra partecipare all’elogio della mediocrità volto alla sopravvivenza dei nullafacenti e dei pressappochisti!".
Te lo riconfermo ancora una volta caro Massimiliano : "Hai ragione, hai ragione, hai ragione!"
Luca, da Roma
È nella Bibbia, Antico Testamento (Deuteronomio 22:5) : "La donna non si metterà un indumenti”¦ecc, ecc." mentre, nel Nuovo Testamento della Pubblica Amministrazione : "l’Uomo non si metterà la minigonna”¦ecc, ecc!".
Francesco, da Frosinone
Direttive bibliche riguardo all’abbigliamento di Bruce Lackey .
La cosa di cui voglio parlarvi stasera è l’abbigliamento cristiano. Che cosa si intende per "Abbigliamento Cristiano"? Si intende forse qualche particolare indumento? No, non si può esibire un certo completo o un certo vestito qui stasera e dire, ecco, questo è cristiano. Piuttosto ci sono cinque domande che dovreste porvi per rispondere alla questione "Che tipo di vestiti dovrei indossare? ". Di queste cinque domande ve ne darò adesso il fondamento biblico. Io spero che ne prendiate nota, perché dovrete affrontare tutto ciò per tutta la vostra vita. Le mode cambiano, e vengono continuamente fuori novità . Non serve a niente compilare un elenco di ciò che è buono e ciò che non lo è, perché l’anno prossimo sarà tutto cambiato. Perciò questi cinque principi tratti dalla parola di Dio vi potranno essere d'aiuto nel decidere se sia giusto o sbagliato indossare un certo capo d'abbigliamento, sia che siate maschio o femmina, adulto o bambino. http://www.riforma.net/etica/vestirsi.html
Lucia, da Forlì
Che rabbia! A volte vedo alcuni transessuali uomini che indossano vestiti da donna, vestiti che a me non entrerebbero mai! Dio che rabbia mi fanno!
Franca, da Roma
Attento e moderato come sempre, mi piaci davvero molto.
Amedeo, da Roma
Ma ti riferisci a questo caso di "poliziotto crossdresser"?
Antonio U., da Roma
Che ne dici di questo: repubblica.it
Luca B., da Roma
Bell’articolo il tuo Massimiliano, complimenti davvero, mi è piaciuto moltissimo.
P.S . Ma tu indossi mai abiti femminili? Una volta, mi sembra di averti visto con una gonna...
Risposta dell’autore, a Luca B. da Roma.
No caro Luca, per scelta e per convinzione eterosessuale non indosso abiti femminili, anche perché ho un fisico da lottatore e non credo possa auspicare a cotanta "grazia" nelle movenze!
In seconda battuta, non ci provare, so esattamente a cosa ti riferisci quando dici di avermi visto”¦in gonna!
È vero, verissimo, a volte indosso un capo d'abbigliamento Giapponese che sembra una gonna, ma non lo è!
Ti spiego meglio. Ciò che indosso, quasi quotidianamente, è un capo d'abbigliamento tipico dei Samurai che si chiama Hakama e, dato il mio alto grado nella Disciplina Marziale Ju Jitsu, ho ricevuto l’onore di indossarlo quale Maestro? Soddisfatto, o vuoi provare farmi licenziare per l’Hakama?
di: massimiliano de cristofaro
LA REDAZIONE Ladysilvia
www.ladysilvia.it
Image/photo by: Milanomia Donne & Motori
nota di redazione:
da una breve ricerca eseguita su internet riportiamo il significato del termine Travestito.
Il Travestitismo (estratto)
Una spiegazione scientifica: (a cura di Giusy Sigizia)
Di sessi non ce ne sono due, ma almeno sette: (liberamente tratto dal primo capitolo de "Il Fenomeno Transessuale" di H. Benjamin).
Cos'è il sesso di una persona ? E il suo genere ?
Il sesso ha anche a che vedere con la sessualità , con i gusti e le preferenze sessuali; il genere è legato al lato asessuale del sesso e indica l’appartenenza, convenzionalmente attribuita, a determinate categorie identificate in base al proprio sesso. E se quindi per il dizionario sesso è sinonimo di genere, come disse un tale, il genere è sopra e il sesso e sotto la cintola. Ecco che mentre gli omosessuali sentono di appartenere al genere maschile, hanno preferenze sessuali nei confronti di persone dello stesso genere; i travestiti, e in special modo i transessuali, si sentono appartenere al genere opposto indipendentemente dai loro gusti sessuali e indipendentemente dal loro sesso (addirittura i transessuali modificano il loro corpo e il loro sesso). C’è da sottolineare il fatto che il sesso, come concetto sinonimo di genere, può assumere almeno sette significati:
1) sesso cromosomico anche detto non propriamente sesso genetico: lo sapevate che l’ovulo materno ha alla fine della catena del suo DNA un cromosoma X e quello paterno ha a volte un cromosoma Y (per cui dall’unione nasce un maschio che nel DNA ha alla fine cromosomi XY) o un cromosoma X (in tal caso la nascitura avrà sesso femminile con cromosomi finali XX). E’ proprio vero che allora Eva è stata generata da una costola di Adamo (la costola X) e che quindi in Adamo c’è anche un po’ di Eva ? Ironia a parte i problemi potrebbero esistere per chi ha anormalità alla fine della catena del tipo XXY o XXYY, o addirittura XXXXY: dal punto di vista cromosomico o cromatino non sono nè maschio nè femmina. Potrebbero nascere ermafroditi, intersessuati come oppure delle persone di sesso maschile o femminile perfettamente normali.
2) sesso anatomico (o morfologico) costituito dall’insieme dei caratteri sessuali primari (testicoli e ovaia) e secondari (pene, scroto, prostata, vagina, seni, nonchè voce e aspetti psicologici - aggressività , mitezza, etc.).
3) sesso gonadico (o genitali) si riferisce all’attribuzione dei soli caratteri sessuali primari.
4) sesso legale o genitale che viene individuato alla nascita con l’individuazione dell’organo maschile o femminile.
Una spiegazione sociale liberamente tratto e tradotto da "Vested Interests - Breaking the code: travestitism and gay identity" di Marjorie Garber
Nell’aprile del 1990 in una rubrica di un giornale americano per adolescenti, il San Francisco Chronicle, apparve la seguente lettera:
Cara Beth: molte volte hai parlato di travestitismo. Ho deciso di far sapere alla mia ragazza, che sperò vorrà essere eventualmente al mio fianco, che ci sono delle volte in cui io vorrei indossare le sue gonne e le sue mutandine piuttosto che le mie mutande. Sai che a quale percentuale di uomini ha gli stessi gusti ? Forse potrebbe aiutarmi a convincerla che non sono una persona davvero al di fuori dell’ordinario. A me e agli altri come me manca l’accettazione di cui i gay oggi generalmente godono. - Lewis
Beth Winship, nella sua risposta scrisse:
Non ho mai visto una statistica della percentuale di travestiti, ma so che ce n’è un bel pò, visto le innumerevoli lettere che ricevo da loro. Molta gente pensa che il travestitismo sia un segno dell’omosessualità . Non è così. Ad alcuni gay piace vestirsi da donna, ma non a tutti, e molti travestiti non sono gay. Molti hanno delle donne felici e invidiabili. Spero che questo convinca la tua ragazza.
Dalla rubrica "Chiedi a Beth", 29 aprile 1990.
DAI TALK ALLA PSICOTERAPIA: IL TRAVESTITISMO E l’OMOSESSUALITA'
I travestiti non fanno parte del mondo gay e lesbico e non si identificano nella maniera in cui vengono descritti dalla pubblica opinione, si sentono, quindi, appartenere ad una minoranza, non capita e malrappresentata, nella minoranza. Ma la gente fa fatica ad accettare questa distinzione. Ci sono due popolari trasmissioni televisive americane degli anni ’80 in cui in alcune puntate vengono affrontati argomenti relativi al travestitismo. La trasmissione Donahue ospita alcuni trasformisti di un club di Chicago (1987 - Donahue chiede ai trasformisti se sono gay. Alcuni dichiarano di esserlo ma altri si dichiarano bisessuali e altri ancora eterosessuali che si travestono solo per lavoro; affronta l’argomento della moda del travestitismo (1984 - nella puntata in questione lo stesso conduttore, Phil Donahue, appare indossando una gonna e chiedendo al pubblico se sembra un gay ricevendo una risposta positiva); ospita dei travestiti accompagnati dalle loro mogli (1987 - Phil afferma "Molti travestiti non sono, non sono, gay. Appartengono a tutte le classi sociali e hanno storie diverse alle loro spalle. Il ragazzo che ti siede accanto potrebbe indossare delle mutandine da donna". Viene anche aggiunta un’altra distinzione: "I travestiti non hanno alcun interesse a cambiare i loro corpi", sottolineando la differenza tra transessuali e travestiti. Il pubblico chiede ai travestiti se sono gay e quale bagno usano quando si trovano in locali pubblici; solleva argomenti quali la pedofilia - senza sapere che la maggior parte dei crimini viene commessa da gente eterosessuale e non da gay o da travestiti - e quale educazione i travestiti possono dare ai loro figli. Le mogli dei travestiti supportano le spiegazioni dei mariti e affermano che aver ricevuto una tale confidenza ha sicuramente contribuito a far sentire i loro mariti più vicini a loro e inoltre dicono di poter distinguere la donna "travestita" dall’uomo eterosessuale che è nei loro mariti. Una di loro dice di suo marito che si fa chiamare"Rhonda" che non è la persona con cui fa sesso: "dormo con Rhonda ma faccio l’amore con mio marito..:".
Fonte e approfondimenti:
www.arcitrans.it
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