Desidero Tornare a Casa oggi piu' che mai sento questo desiderio

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Milano: oggi sono stata al parco a pattinare una giornata come tante altre in cui andare al parco è motivo di ritrovo e di ripristino energetico a contatto con la natura.

Ad un certo punto è bufera.. la luce diminuisce, si vedono in lontananza Saette, Lampi di energia che scaricano a terra tutta la loro magnifica potenza.

Arrivano raffiche di vento, che fanno aumentare il subbuglio della natura, foglie che volano rami che cadono al suolo e con il loro rumore tipico fanno sentire la loro natura. Io che nel frattempo vado con i miei Roller in direzione del gruppo di amiche, con la quale ci eravamo da poco lasciate, ma qualcosa accade, dietro di me si spezza un albero bloccando un pezzo di ciclabile, la ferocia del vento prosegue.. non me ne rendo neppure conto ero con il mio MP3 che ascoltavo musica spirituale..

Il vento aumenta ed io mi giro perché mi rendo conto che non posso proseguire verso il gruppo di amiche forse sono già andate via, cerco il cellulare ma non ho il numero dellamica per avere notizie, devo arrendermi allevidenza ma non posso proprio andare avanti, Le raffiche di sabbia terra e sassi che si sollevavano da terra erano molto molto forti, il rumore del vento e degli alberi che si muovevano sempre più forte, le piste ciclabili sempre meno percorribili, erano piene di rami e foglie… quindi "decido” mi giro e torno da dove stavo arrivando.. solo in questo istante mi rendo conto dellaccaduto, Lalbero è a Terra completamente disteso spezzato da un fulmine o dal vento.. chissà da cosa..
giro attorno all’albero sul prato con i roller ai piedi, e vado subito ad avvisare gli addetti alla sicurezza del parco… nel tornare avviso coloro che vanno in quella direzione che un albero ha bloccato il tratto ciclabile.

Piano piano mi avvicino ai loro uffici e mi fermo li fino a che tutto si calma.. sempre con i miei Roller ai piedi, molto delicatamente entro negli spazi comuni del centro, mi guardano qualche sorriso e tutto prosegue naturalmente.

Attendo che si calmino i venti esterni e, pur piovendo mi avvio in direzione della mia auto... mi sto bagnando tutta anche se piove in modo moderato, la temperatura si è abbassata di colpo... sento freddo, proseguo devo attraversare parte del parco, vedo una giovane donna a pochi metri da me, ha suo figlio in braccio stiamo facendo lo stesso percorso.. mi avvicino a Lei e la supero, ci scambiamo un sorriso di benvenuto, uno sguardo di pura simpatia. Lei sta parlando a suo figlio è molto molto giovane forse meno di 10 anni, Le gli parla, sento che dice al proprio bimbo, "guarda quella giovane donna come va bene sui pattini”, io non mi volto e proseguo con leggiadria il mio cammino in Roller verso l’uscita del parco, devo percorre forse ancora un kilometro o forse più.. ma non mi preoccupo, il parco è carico di energia, mi piace, lo sento vivo, è vivo in tutto e per tutto e con la pioggia ha assunto un tono malinconico ma bello, io sto pensando e penso e penso.. mentre penso il pensiero sempre più presente è «Casa Mia».

Stando attenta a non scivolare visto che è tutto bagnato.. entro finalmente in auto, supero il tratto piastrellato dove è un attimo scivolare. Apro la portiera e entro in auto, mi tolgo le protezioni, e tolgo i Roller, la portiera è aperta entra la pioggia in auto «sono ancora per metà fuori e per metà in auto» in me stanno passando energie che di colpo cambiano il mio stato d’essere «cado in una sorta di bolla emozionale» la magia del nostro universo.. mi ha fatto venier la voglia di tornare a casa. quella spirituale.. quella da dove veniamo tutti.. ho tutti i ricordi vivi in me.. come una sorta di ricordo progressivo che mi avvolge e mi emoziona.. una memoria che si fa sentire sempre più.. sono emozionata, il mio viso si riempe di lacrime e penso a casa mia avvio il motore e vado in strada mentre lacrimo con la nostalgia di casa, tocco con le dita le gocce di pioggia che scivolano sul vetro dell’auto e chiedo in spirito di portami a casa, sono colma di amore e sento il desiderio di casa.

Questo è il mio pensiero di oggi che accompagno con il link, dove descrivo questa casa vissuta più volte durante i miei viaggi spirituali... Il pianeta dell’amore si tocca con un dito

Desidero Tornare a Casa oggi più che mai sento questo desiderio..
in quel luogo dove ho vissuto e sono tornata in Astrale più volte in questi anni terreni.

Mentre scrivo mi sto emozionando nuovamente, sto vedendo i colori di qule luogo, ne sento l’energia, ne vedo alcuni particolari, ma sono qui ancora qui su di questo pianeta chiamato Terra dove la confusione è sovrana. Dio dell’amore assoluto fa che questo mondo si elevi prima possibile al giusto livello evolutivo, quello dell’amore spirituale, dove i gesti del quotidiano sono naturalmente evoluti, dove il sesso e il contatto sono solo di quei popoli ancora involuti bisognosi di contatto fisico, dove sfiorare e pensare sono i gesti più comuni per comunicare e dare emozioni.

Namastè Germoglio di Luce da una figlia che attende il ritorno a casa.