Durante la notte dello scorso Ottobre nel 2009, in uno dei miei viaggi spirituali, durante il sonno notturno, ho vissuto la fine del mondo o qualcosa di molto simile. In questo viaggio spirituale in questo tempo a noi vicino colmo di cambiamenti continui e molto forti, ho vissuto in piena consapevolezza questa vicenda strepitosa.
Ricordo in modo molto chiaro il fatto che mi nascosi sotto un livello di terra uno strato di terra misto a cemento, e a suolo stradale. Ma allo stesso tempo sapevo che non potevo sottrarmi a questo evento importante.
Accadde durante la notte del 20 Ottobre 2009 alle ore 01:30 circa. Ne ho parlato con una amica al mio risveglio dalle ore 7:23 del mattino stesso, attraverso una chat molto nota «Skype», di cui ho tenuto il tracciato e ne lascio visibile la parte più esplicita nel libro che raccoglierà tutte le esperienze.
La mia amica molto attenta mi ha permesso di ricordare tutta l'esperienza e ne ho messo subito a fuoco i principali elementi. Ero ancora tra quel mondo e il risveglio. Ero ancora piena di quell'energia che mi accompagnò durante tutta la notte.
Ricordo in modo molto chiaro che l'evento era stato provocato da un fenomeno apparentemente naturale come una aurora boreale, un campo elettromagnetico molto molto ampio. Non era visibile agli occhi fisici. Ne percepivo l'arrivo e sapevo che era impossibile sottrarsi.
Sapevo bene che avrebbe dato un netto taglio al passato, producendo un salto quantico o quantomeno si veniva a creare un fenomeno molto simile.
Mentre scrivo cerco di ricordare con maggiore esattezza alcuni dei dettagli vissuti, spero di riuscire a trasferire in Voi il mio vissuto. Mi trovavo li in quel luogo ero terrorizzata, e pensavo «cosa sta accadendo» il pensiero era pieno di punti interrogativi, pensavo ai miei cari, fratello e sorelle, il papà, gli amici, e poi un senso di solitudine totale.. in me era in atto l'abbandono, stavo per morire, e non sapevo cosa realmente stava per accadere. L'energia aumentava, era sempre più vicina. Mi domandavo come era possibile tutta questa consapevolezza. Perché potevo sentire percepire. Nel frattempo mi accovacciavo e pensavo «questo strato di cemento mi proteggerà perché è molto molto spesso». Ad un certo punto non sapendo cosa avrebbero visto i miei occhi, ero in preda al dubbio. Mi domandavo come potrò vedere l'evento che tanto mi stava spaventando alla quale mi ero rassegnata?. Che strano però vivo tutto questo come se fosse solo un passaggio, non la fine. Soffrivo per la separazione dai miei cari e, pensavo «questa energia distruggerà tutto o quasi». Nel frattempo aumenta la sensazione di avvicinamento del fenomeno. Lo percepisco sempre più vicino. Forse tutto questo mi serviva per meglio accogliere il cambiamento . E poi arriva, è li che si avvicina sempre di più inarrestabile attraversa ogni più piccolo millimetro della terra, oltrepassa case, palazzi piante. Attraversa proprio tutto, come un velo di energia trasparente, raggiunge anche la mia posizione e ad un certo punto mi oltrepassa. Ho pensato «è finita».
Passa qualche istante e mi rendo conto che sono viva, mi alzo e inizio piano piano a guardarmi attorno, prendo consapevolezza del mio corpo e osservo la città. Un silenzio assoluto mi circonda, come se fossi rimasta solo io in quel luogo. Non vedo alcun superstite, ma la città è ancora intatta. Inizio a camminare e vedo palazzi d'epoca enormi come quelli usati dai comuni tipo palazzo reale, completamente vuoti, entro e guardo quanto alti e grandi sono. Consapevole del fatto che molti non erano più tra i vivi di questo pianeta, iniziai a pensare «vista la nuova situazione cercherò i superstiti e inizierò con la filosofia del bene e della condivisione», mentre cammino inizio a vedere un signore anch'esso uscito dal sottosuolo come me, lo vedo indaffarato a sistemare alcune cose, ma sento solo serenità e pace, nessuna disperazione o tristezza solo anime pronte a ripartire con la nuova situazione. Tutto molto surreale.
Mi avvicino a un palazzo e entro. L'ascensore è ferma salgo le scale e mi pongo la domanda sulla casa. Mi chiedevo se ci fosse stata la possibilità di abitare in uno di questi appartamenti, oppure se dentro ci sono dei superstiti come me dell'evento Elettromagnetico. Ad un certo punto mentre osservo e ragiono, sento che sono liberi alcuni di questi appartamenti, una sensazione di tipo spirituale, mi sento un anima spiritualmente più aperta e serena, ma non sono del tutto serena sulla scelta che sto per fare, un conflitto etico mi blocca un tantino.
Intravedo un signore e domando qualcosa su questi appartamenti e sulla sorte degli inquilini, il signore mi conferma che le famiglie non ci sono più in alcuni di questi appartamenti. Nel frattempo chiedo dell'ascensore, in quanto desideravo accertarmi su cosa fosse cambiato realmente e quanto avrebbe influito sulle abitudini del quotidiano. Nasce subito una intesa spontanea e proviamo a chiamarla premendo il tasto. Si sente un miagolio di un gatto, questo miagolio ci mette in riflessione spontanea e allo stesso tempo apre nuovi scenari di vita.
Ricordo che mi ponevo il quesito su come poterlo aiutare, guardai dentro l'ascensore dentro l'androne dell'ascensore spero si dica così, e vedo che sta salendo il gatto grigio, sale lungo una parete fino a raggiungerci. Per me era un gran segno verso il ritorno alla normalità «era il primo animale vedevo» dall'accaduto. Poi parlai un con questo signore "ricordo che era tutto illuminato a giorno su tutto il piano", l'ascensore in Legno le porte in metallo tipo rete, la scala del palazzo e il pianerottolo tutto in marmo classico quello che si vede ancora in moltissimi palazzi costruiti nel dopoguerra, ben pulito e nessuna sensazione di tristezza. Era presente questa sensazione di vuoto come se le anime i pensieri di molte famiglie non fosse più presenti in quel luogo.
Mi ha fatto pensare molto questa esperienza, ciò che mi ha colpito molto sono i singoli step della vicenda. La sensazione di abbandono come per la morte dove non ci si può sottrarre quando sta per avvenire. La consapevolezza. La sensazione di vuoto come se si fosse quasi soli in una grande città come Milano. E altre sfumature che saranno sempre presenti in me. La più forte è che sento questa esperienza come un avvenimento del nostro futuro. L'ho sentita come Tale.. come presagio, come evento premonitore. Forse è questo quanto accadrà nel 2012 o fra qualche anno?.. non lo so. Ma questa esperienza mi ha cambiata dentro «Molto».
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