Per noi Umani, incardinati ad una realtà, cosiddetta oggettiva, mediata solo dai cinque sensi, metabolizzare il concetto della connessione totale fra tutti gli esseri, animati o meno, è piuttosto difficile. Il nosrto “sentirci “individui è un ’espressione della nostra visione egoica del mondo, e rafforza la fallace sensazione di separazione che ci siamo imposti sulla falsariga di credenze altrui. Gli esseri umani, generalmente, si avvertono come corpi staccati dal resto che li circonda. La percezione che hanno è: io/gli altri ; io /la natura ; io /il mondo e le sue infinite implicazioni sociali, economiche, relazionali. Salvo rari momenti di completezza, di unione con gli elementi, con un altro essere, con un ricordo... noi ci consideriamo come osservatori di “qualcosa“che accade al di fuori di noi.
E, quando creiamo un legame tendiamo sempre a distinguere fra le nostre sensazioni e l’evento che le ha causate. Eppure, ascoltare, leggere che siamo UNO con quanto è intorno a noi, che la nostra connessione con il creato è profonda e reale non ci appare un ’idea estranea, ma solo strana, non comprensibile razionalmente. Già, la ragione, questa onnipotente forza che per millenni ha guidato la nostra evoluzione ha ancora un peso enorme nel nostro rapportarci con le problematiche esistenziali. In qualche caso, è l’unica guida cui, con fiducia, ci rivolgiamo per avanzare nel mondo.
Ma, tutti, indistintamente, sappiamo, nelle inesplorate profondità del nostro IO, che stiamo cambiando e che la ragone sta diventando un ostacolo nella comprensione di questo cambiamento.. E questo ci spaventa, ci destabilizza. Per dirla in parole povere, siamo confusi... sentiamo la mancanza della logica in queste nuove “certezze “che vengono da “dentro“. E, allora ci aggrappiamo a stereotipi scientifici, a memorie condivise, ad esperienze altrui per negare o almeno confutare questa “spinta intuitiva“, questa nuova coscienza. Nella sua infinita perfezione l’Universo contempla questo nostro stato e, per agevolare il cambiamento, ci sta preparando gradualmente ed amorevolmente. E, paradossalmente, questo aiuto ce lo sta fornendo attraverso le più avanzate tecnologie. Insomma, la scienza, che spesso discute o confuta ironicamente la ricerca spirituale, ci sta dotando degli strumenti idonei a capire quanto il nostro modo di comunicare non sia basato sul contatto fisico, reale, ma sulla comunicazione energetica, spirituale!!Avete provato a riflettere su quanto la vostra vita sia cambiata con l’avvento delle comunicazioni telematiche?
Ogni faccenda, dalle relazioni economiche, amicali o addirittura amorose, sociali e culturali, si avvantaggia degli scambi virtuali : paghiamo le tasse, facciamo impresa, troviamo compagnia grazie ad un clik sul pc!!La comunicazione virtuale ci sta abituando ad un contatto globale con gli altri qualunque distanza ci separi fisicamente!Apriamo una chat e sentiamo il dialogo che si instaura forse più vero ed appagante di quello che intratteniamo con un vecchio amico!!Siamo spontanei e sinceri con un volto, un’icona, una sigla e entriamo in diretto contatto senza difficoltà..
Gentilmente l’Universo ci sta portando, attraverso il virtuale, che è l’anteprima del contatto telepatico, a vivere la connessione con l’altro senza l’ausilio dei cinque sensi!!
Presto, infatti, io credo, anche il pc sarà un mezzo obsoleto di comunicazione e la trasmissione del pensiero avverrà naturalmente, sarà la norma! Intanto, ci alleniamo e gustiamo, giorno per giorno, il piacere e la fiducia che ci vengono da persone cui, probabilmente, non stringeremo mai la mano, ma che “sentiamo nostre“, che sono “noi“e che in molti frangenti della nostra vita ci offrono soluzioni, gioia, e quant’altro ci occorre per crescere non solo come individui, ma come parti di un tutto..
Di conseguenza, la comunicazione virtuale, telematica, o come dir si voglia, è il dolce passaggio verso il superamento della fisicità e dei suoi limiti, un ponte fra noi e quanto ci serve per diventare consapevoli esseri di luce... Energia della comunicazione, del pensiero che abbatte ogni barriera e ci spinge pian piano gli uni nelle braccia degli altri!!
Hoseki Vannini
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