Carmen Russo a Nudo «Nella sua opera autobiografica»

VITA. AMORE, SUCCESSI DI UNA SHOW-GIRL ITALIANA

Per i tipi di Armando Curcio Editore, nella collana Electi, dal 25 novembre 2009 è in libreria l’opera omnia di Carmen Russo che ricomprende, dagli inizi della sua sfolgorante carriera ad oggi ed interamente - la vita di bomba sexy della celebre ed ammirata diva della nostra televisione.
Il libro è una parata inesauribile di personaggi noti e meno noti del mondo dello spettacolo italiano, da lei indicati senza risparmiare critiche ed apprezzamenti verso tutti quelli che hanno fatto da sfondo alla sua carriera di show-girl ed è anche la trasposizione letteraria di una carriera fatta di tentativi, di sacrifici, di voli pindarici che la bella e brava genovese ha dovuto affrontare, sempre con spirito allegro e vivacemente pieno della innata simpatia che traspare ancor oggi da ogni suo atteggiamento.
La lettura del libro inizia con una elencazione di tentativi di approccio nel mondo attraente, negli anni settanta, del cinema italiano, tentativi iniziati già fin da quando la nostra era una studentessa a Genova, con frequenti puntate a Milano per contattare quanto più densamente possibile quel mondo che, diversamente da quello della TV, non richiedeva allora specifiche competenze e che con la buona volontà della quale Carmen ha sempre dato prova avrebbe potuto affrontare con maggiori possibilità di successo.
Il suo definitivo trasferimento da Genova a Roma le apre le porte per entrare, nel 1983, a Drive In, la trasmissione che le ha dato la maggiore popolarità dopo le propedeutiche esibizioni al Bagaglino dove ha avuto modo di mettere in mostra quel suo fisico così prorompente e rotondo che l’ha fatta diventare la capostipite di un tipo nuovo di show-girl, una ragazza spettacolo che usava anche il cervello oltre che le sue forme e che, inoltre, sapeva anche ballare.
Ed a proposito del ballo, la conoscenza con un coreografo affermato quale Enzo Paolo Turchi, grande amore della sua vita e suo Pigmalione, è stata per Carmen l’occasione per affermarsi definitivamente dopo tante fortunate esibizioni che, tra l’altro, le hanno anche conferito una tranquillità di natura economica che non ha affatto guastato il suo carattere solare ed aperto.
Dal testo edito in una bella versione tipografica la cui copertina evidenzia il bel viso ( se ne è mai accorto nessuno ? ) della donna spettacolo, emerge però una certa insoddisfazione per non aver ancora potuto realizzare un suo grande sogno del quale, però, non vogliamo qui parlare rimandando al lettore la sua identificazione, sogno che rappresenta per lei tanto il desiderio che una paura per dover affrontare problematiche complesse per le quali ritiene ( e sbaglia! ) di non essere ancora all’altezza.

Parlando del suo futuro, Carmen ritiene, pensate un pò, di aver appena finito quella che definisce soltanto una " gavetta ": noi tutti le crediamo e le auguriamo di sviluppare la sua attività "ad maiora " perché così facendo potrà raggiungere, dotata com'è di una ambizione e di tenacia non comuni, traguardi difficilmente raggiungibili dalla quasi normalità delle attuali sue concorrenti.
Paola Di Pietro
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Foto dello Studio Rino Coppola