A Linate una selezione della collezione permanente del Museo del Design Italiano

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Una selezione della collezione permanente del Museo del Design Italiano di Triennale Milano all’Aerostazione di Milano Linate

Ieri, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo Aeroporto di Milano Linate, dove è presente anche il Museo del Design Italiano di Triennale Milano con una selezione di opere della collezione permanente.

In occasione della ristrutturazione e ampliamento della Aerostazione di Milano Linate, Triennale Milano ha presentato una selezione di pezzi della collezione permanente del Museo del Design Italiano a firma di grandi Maestri - da Achille e Pier Giacomo Castiglioni a Roberto Sambonet, da Marco Zanuso e Richard Sapper a Bruno Munari - per ricordare ai passeggeri dell’Aerostazione che il viaggio è un invito alla conoscenza. Il progetto espositivo si completa di un’installazione situata nella nuova hall dell’aeroporto per celebrare il quarantesimo anniversario di Memphis, movimento di design e pensiero progettuale fondato a Milano nel 1981, di cui è presentata la libreria Carlton di Ettore Sottsass del 1981 realizzata per Memphis.

Le opere sono esposte lungo il flusso passeggeri, per arricchirne il valore culturale e dare un’identità al terminal aeroportuale, storicamente considerato un “non luogo”. Ogni sei mesi Triennale esporrà una nuova selezione di opere. Questo progetto speciale - curato da Marco Sammicheli, Sovrintendente del Museo del Design Italiano di Triennale Milano - intende avvicinare il Museo a nuovi pubblici e testimoniare il valore della cultura materiale.

Il viaggio è un’esplorazione che allarga orizzonti e offre un tempo di evasione ricco di oggetti che aiutano a compiere azioni fondamentali, alcune delle quali slegate da una funzione poiché soddisfano un bisogno immateriale. In viaggio c’è la necessità di oggetti che rispondano a esigenze di comfort come al desiderio di condivisione, oggetti progettati per suggerire un comportamento e assecondare la comodità di un gesto, per generare una reazione che poi scatenerà un’emozione e un ricordo.