Via libera a "la Grande Brera”

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Milano: “Ieri abbiamo firmato un protocollo che fa di Brera uno dei più importanti musei di assoluta eccellenza internazionale e rilancia la sinergia tra Accademia e Pinacoteca, così come l’aveva concepita l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Era dal 1976 che si aspettava questo momento“.

Il Sindaco Letizia Moratti ha partecipato alla firma del protocollo d’intesa “Per la Conservazione e la Valorizzazione del Patrimonio culturale della città di Milano“, sottoscritto dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa, dal Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Mariastella Gelmini, dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e dal Commissario Straordinario per la Grande Brera Mario Resca.

Il documento prevede l’espansione della Pinacoteca con l’avvio del progetto de “la Grande Brera“ e l’ampliamento dell’Accademia di Belle Arti con la creazione di un secondo polo all’ex casera Mascheroni.

“Siamo arrivati a questo traguardo “ ha proseguito il Sindaco - dopo un lungo percorso, frutto di uno sforzo congiunto a più livelli, che ha visto all’opera attori istituzionali e privati. La Pinacoteca manterrà il suo nucleo fondamentale nell’attuale sede di via Brera e allo stesso tempo l’Ateneo avrà a disposizione circa 20.000 metri quadrati in altre parti della città. Questa soluzione permetterà la creazione di un vero e proprio campus universitario, strettamente collegato con Brera, con oltre 3.500 studenti provenienti da tutto il mondo. Il Comune e il Governo, in particolare, hanno saputo mettere in campo una comunione di intenti che ci permette oggi di avviare un progetto che confermerà Milano capitale europea e mondiale della Cultura“.

L’accordo prevede l’espansione dell’Accademia delle Belle Arti negli spazi messi a disposizione dal Ministero della Difesa, ossia le caserme “Magenta“ e “Carroccio“. Ciò comporterà il conseguente ampliamento della Pinacoteca nell’area lasciata libera dall’Accademia.

“Una Grande Brera non è solo una Brera più grande, che già sarebbe una novità “ ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory -. Una Grande Brera è l’ampliamento di una identità milanese e italiana che non può che essere strategica, anche in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Un’altra città è possibile attraverso i distretti culturali. Per questo il Museo del Risorgimento offrirà gratuitamente accesso a tutti coloro che da Brera visiteranno Palazzo Moriggia. Con questo accordo si affermano i diritti dei cittadini, turisti e appassionati d’arte, affinché possano godere di una Milano città d’arte e cultura per tutti“.

Letizia Moratti - Sindaco Massimiliano Finazzer Flory - Assessorato Cultura