Trattiamo di Andrea Brustolon e siamo nel pieno dello sviluppo e della diffusione del barocco italiano classico, quando lartista, autore di opere raffinatissime come la Vergine Assunta o il Tizio ( intagliate in legno di cirmolo ) irrompono prorompenti nellagone veneto già di per sé così ricco di pregevoli opere darte.
E negli anni dal 1680 al 1700 che il nostro operoso maestro intagliatore riesce a dar vita allo " stile Brustolon " , che influenzerà non soltanto opere darte in legno in grado di competere con statue in marmo, ma anche in grado di influire in forma assolutamente decisiva sulla produzione mobiliera veneta con una inventiva senza pari connessa ad una una eccezionale perfezione tecnica nella esecuzione delle opere: egli diviene linterprete senza pari di un nuovo modo di muovere le figure nello spazio che, in tal modo, assume visibilità perché inondato di luce e di aria.
La ricchezza di idee ed il sofismo delle realizzazioni da parte dellartista costituisce uno dei più affascinanti capitoli della storia dellarte veneta: basti citare, nel campo dellarredamento dinterno cui il Brustolon si è anche dedicato, i soffitti con lacunari, le cornici a racemi e con ritratti , gli armadi e tutti gli arredi di quellopera meravigliosa che è ora custodita a Ca Rezzonico e che va sotto il nome di " fornimento Venier ".
Levoluzione stilistica di Andrea Brustolon è interpretata magistralmente in una esposizione monografica nella quale le opere scultoree, i disegni ed i bozzetti in terracotta sono ora in grado di comunicare al pubblico le ragioni vere dellaffermazione della scultura lignea in Veneto.
Indubbiamente lartista, del quale sono poste in mostra circa 150 opere, è stato un grande innovatore ed un diffusore della cultura italiana nellEuropa intera, costellata di opere del grande scultore bellunese tanto che i percorsi della esposizione a Palazzo Crepadonna di Belluno sono progettati, per opera dellAchitetto Mario Botta, in modo tale da consentire ai visitatori di immergersi nel clima culturale di quellEuropa che ha collaborato alla formazione dellartista Brustolon.
La Regione Veneto ha voluto esaltare levento nella prestigiosa cornice della sua sede di rappresentanza a Roma, in occasione del ricevimento al Quirinale di una delegazione dei promotori della grande mostra in corso a Belluno, in quanto proprio il palazzo sede della Presidenza della Repubblica accoglie un gruppo di dodici seggioloni – rappresentanti altrettanti segni zodiacali - che costituiscono uno dei capolavori di Andrea Brustolon e che, allinterno della residenza presidenziale sono posizionati nella sala nella quale il Presidente accoglie le autorità in visita di Stato.
A queste stupende opere non è stato consentito, per ragioni di rappresentanza, di poter essere esposti a palazzo Crepadonna a Belluno e, per sottolineare limportanza attribuita allevento bellunese, il Presidente Napolitano ha voluto, con il ricevimento del Sindaco di Belluno Prade, del curatore della mostra Anna Maria Spiazzi e dellAssessore alla cultura del Comune di Belluno Grazia Passuello, rendere il massimo omaggio al grande scultore veneto.
Paola Di Pietro / Andrea Gentili 338/2653386 paoladipietro_1@libero.it