Milano. E' morto il pittore Emilio Tadini, aveva 75 anni

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24 settembre 2002
È morto stasera a Milano, all’età di 75 anni, il pittore Emilio Tadini.
Tadini- è morto nella sua casa milanese. Da oltre un anno era gravemente malato.

Nato a Milano nel 1927, Tadini- è stato autore poliedrico e sostenitore di una necessaria ricerca globale, ispirato da un'intensa passione per ogni dimostrazione creativa. La sua attività di pittore inizia negli anni Cinquanta, ma ad essa si affianca la scrittura e la poesia.

l’esordio nella letteratura avvenne nel 1947, quando pubblicò sulla rivista "Il Politecnico" di Vittorini il suo primo poemetto, "La Passione secondo Matteo". Negli anni, i progetti di diversa matrice intellettuale hanno rispettato un flusso parallelo, portandolo alla realizzazione di importanti opere tra cui "l’armi l’amore", del '63, e "l’opera", del 1982. Pubblicati presso Garzanti anche "l’occhio della pittura" e "l’insieme delle cose".

Nella pittura trovò ispirazione dal "realismo esistenziale" fino al momento in cui, negli anni '60, subì il fascino della Pop Art inglese, meno nota, ma più complessa e raffinata della corrispondente americana.

Di questo periodo- è imperativo il ricordo del suo celebrato "Ciclo della Vita di Voltaire", in cui il surrealismo sovrappone oggetti quotidiani svincolandoli da una logica apparente. Altro rilevante esempio del suo tragitto poetico- è proprio "l’Occhio della Pittura", un racconto illustrato in 20 metri quadrati di rappresentazione.
Poi, gli anni '70 e la metafora del profugo, sino alla più recente solidarietà per l’avanguardia tedesca e la sua ossessione per gli spazi urbani.