"Natale è prendere del tempo per sé, concedersi una pausa mentale per divertirsi o semplicemente riposarsi insieme ai propri cari", dice la deputata tedesca Nadja Hirsch. Nonostante la pubblicità e il marketing natalizio, la caccia frenetica all’ultimo regalo e i miliardi di euro spesi in festeggiamenti, sorprese e vacanze, Natale resta principalmente la festa della famiglia e delle tradizioni. Diverse in ogni Paese d'Europa: eccone alcune.
"In Lussemburgo, almeno fino a un po’ di anni fa, San Nicolas era più importante di Babbo Natale per i regali che portava ai bambini. Quando io ero piccola Babbo Natale non portava niente. Ora è diverso, Natale è diventato un'occasione di spendere e consumare, è quasi un obbligo", dice la deputata del PPE Astrid Lulling, una veterana del Parlamento: " ma per me resta l’occasione di riposarmi e passare del tempo con amici che come me sono soli, che non hanno familiari stretti".
Natale è sinonimo di "pace mentale" per Nadja Hirsch, del gruppo liberale, che cita la Bibbia per spiegarci il significato di questa ricorrenza: "Colui che chiede riceverà, e colui che cerca, troverà. E per tutti quelli che busseranno, la porta sarà aperta".
Più prosaico il greco Ioannis Tsoukalas, del PPE, per cui Natale è soprattutto "una cosa strettamente legata alla famiglia, tutti quanti intorno alla tavola parlando e ricordando i bei momenti trascorsi insieme". Nella sua famiglia "la tradizione è leggere insieme Canto di Natale di Dickens".
Per gli scozzesi il periodo natalizio è un'occasione di "passare del tempo tranquillamente con la famiglia e gli amici", spiega Alyn Smith dei Verdi. La grande festa è Hogmanay, ovvero Capodanno. "Tutti gli scozzesi tornano alle case delle loro famiglie d'origine, arrivano da tutto il mondo - io da Bruxelles per esempio. Ci ritroviamo intorno a un buon bicchiere di whisky e ci gustiamo l’eccellente cibo scozzese!"
"Natale significa relax, e non mi chiamate per lavoro perché non risponderò mai al telefono!" scherza la svedese dalla Sinistra Unita Eva-Britt Svensson. "Ho tre figlie e i miei nipotini, passiamo le giornate di Natale insieme. È una tradizione...lo facciamo da 38 anni!".
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