SAN GIULIANO, Campobasso -- A San Giuliano, il paese molisano colpito il 31 ottobre scorso da un disatroso terremoto, il Bambin Gesù nascerà in una chiesa prefabbricata. Quella di San Giuliano martire, infatti, non c’è più, è stata distrutta dal sisma.
Il parroco di S. Giuliano, don Ulisse Marinucci, ha precisato che è quasi tutto pronto: "Stiamo lavorando alle ultime cose".
La struttura in legno, allestita dagli uomini della Protezione civile, è in grado di contenere circa 200 persone.
Dopo la ricostruzione della scuola,la chiesa è il secondo edificio civile restituito alla comunità di San Giuliano, che, ad oggi, non dispone nemmeno di una piazza, un bar o un qualsiasi luogo di ritrovo.
Non si placano, intanto, le polemiche sulla tragedia causata dal sisma. Per Adriano Ritucci, presidente del comitato delle vittime, le morti nella scuola "sono state provocate dalla negligenza e dalla leggerezza dell’uomo".
"Man mano che si scavava tra la macerie - ha aggiunto Ritucci - si vedeva che i pilastri e le travi si sbriciolavano sotto i colpi dei martelli. Abbiamo visto subito che qualcosa non andava".
Sull’inchiesta e sulle finalità del Comitato ha, poi, aggiunto: "Noi vogliamo la verità , perché non bisogna fermarsi alle prime indagini e ai primi avvisi di garanzia".
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