Monza: Oltre 1600 volontari hanno risposto all’appello lanciato lo scorso anno dal comitato organizzatore dei giochi nazionali estivi Special Olympics che si terranno a Monza dal 28 giugno al 4 luglio. Si tratta della più importante manifestazione sportiva italiana dedicata agli atleti con disabilità intellettiva.
Mille ragazzi provenienti dalle scuole superiori di Monza e della Brianza hanno aderito all’iniziativa e si ritroveranno il 16 maggio all’istituto Mapelli per il primo momento di formazione cui seguirà il 6 giugno lo stage pratico nei sette campi di gioco.
Dal mondo dell’impresa si sono aggiunti circa altri 100 volontari provenienti da alcune importanti aziende del territorio, attraverso progetti mirati di volontariato d’impresa.
Altri volontari arriveranno dal mondo dell’associazionismo (Protezione Civile, Agesci, Casa del Volontariato, oratori di tutta la Brianza ecc).
Ai Giochi Nazionali prenderanno parte circa 1700 atleti.
“Milleseicento persone hanno deciso di regalare parte del loro tempo al servizio di una manifestazione tanto importante e particolare come i giochi nazionali di Special Olympics. E’ un risultato straordinario " afferma soddisfatto il Sindaco Marco Mariani - che conferma la disponibilità e la sensibilità delle persone del nostro territorio.
Addirittura mille giovani dedicheranno una settimana della loro estate al servizio degli atleti Special Olympics, un segnale evidente che molti sono i ragazzi con le giuste motivazioni nei confronti del prossimo.
Un plauso va quindi a tutti gli studenti, alle famiglie e anche al mondo dell’impresa e dell’associazionismo che si sono dimostrati sensibili. A tutti loro va un sentito grazie da parte dell’Amministrazione”.
“Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo. La risposta del territorio ha superato le aspettative segno di una grande sensibilità dei giovani della Brianza e delle loro famiglie.
Negli ultimi mesi, nella fase di reclutamento dei volontari " dice Cesare Boneschi, Presidente del Comitato Organizzatore Special Olympics Monza e Brianza - abbiamo incontrato decine di scuole e di aziende, e in ognuna di queste realtà abbiamo trovato gente disponibile, interessata e con la voglia di mettersi in gioco in prima persona. Soprattutto i ragazzi hanno subito
manifestato il loro entusiasmo e la loro voglia di fare; ora abbiamo la certezza che Monza e Brianza sapranno accogliere gli atleti con un abbraccio straordinario”.
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