Dalla sala di rianimazione dell’ospedale Cornwall, il pastore avventista Egnal Grant, ferito all’addome nel corso di una aggressione, ha offerto il perdono agli aggressori che il 10 maggio scorso lo avevano ferito.
“La mia più grande gioia sarebbe quella di battezzare gli aggressori, di aiutarli a trovare un lavoro e di potere presentare loro gli scopi della vita”.
Dopo avere ascoltato le parole del pastor e Grant, il presidente della Chiesa Avventista dell’India occidentale ha detto: “Grant si è preoccupato più dei suoi aggressori che di se stesso, egli sta mettendo in pratica il ministero del perdono, della riconciliazione e della guarigione”.
La polizia prosegue le ricerche dei colpevoli. Da parte sua il pastore Glen Samuels, presidente della Chiesa Avventista della Giamaica, ha sottolineato che la mancanza di speranza in questi giovani li spinge ad atti criminali.
Ultimi Articoli
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento