Promosso dagli avventisti megaconcerto in favore della libertà religiosa

a cura di Duilio Pacifico

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Sabato 10 giugno, a San Paolo del Brasile, 32.000 persone hanno assistito a un megaconcerto in favore della libertà religiosa, organizzato dalla Chiesa avventista locale in collaborazione con l’International Religious Liberty Association (Irla). All’evento hanno partecipato anche esponenti di altre denominazioni cristiane e di fede ebraica. “Celebriamo la libertà religiosa perché le persone a cui essa è negata non hanno modo per far sentire la loro voce e chiedere i loro diritti” ha affermato il past. Williams Costa Jr., responsabile del dipartimento delle comunicazioni e della libertà religiosa della Chiesa avventista sudamericana. Contemporaneamente, 125.000 persone hanno seguito il concerto via internet, e molte altre attraverso la televisione nazionale e la radio. Il festival ha ospitato musica e canti di artisti avventisti al massimo livello e un coro di 1.500 studenti dell’area di San Paolo e dell’università avventista del Brasile. Intervallavano le esecuzioni musicali degli ospiti speciali che sensibilizzavano gli spettatori sulla libertà religiosa. “Il festival, oltre a essere una celebrazione della libertà religiosa, è stata un’occasione per riconoscere pubblicamente i successi ottenuti in quest’ambito in vari Stati del Brasile, specie in quello di San Paolo dove è stata approvata una legge che dà diritto agli osservatori del sabato di rispettare tale giorno” ha affermato Samuel Luz, presidente dell’Association of Religious Liberty and Citizenship del Brasile.

Attraverso internet, il festival è stato seguito da migliaia di persone in altre città . Due giorni dopo l’evento, il sito ha registrato circa 850 mila contatti (392 mila dal Brasile, 6.500 dal Portogallo, 3.200 dal Giappone, 810 dal Messico, 719 dalla Germania, 670 dall’Olanda e 527 dall’Argentina).

Con 645 municipi e oltre 40 milioni di abitanti, San Paolo è lo Stato brasiliano con il maggior numero di abitanti, industrie, produzione economica e immigrati.
L’Irla ( http://www.irla.org ), costituita nel 1893, ha lo scopo di difendere la libertà religiosa. All’origine è stata creata dalla Chiesa cristiana avventista del 7° giorno, ma è aperta a tutti. Nel Comitato direttivo sono presenti esponenti di varie tradizioni religiose.

L’Irla non si identifica con nessun partito politico.
Adn/Ann