GIULIANOVA LIDO ’ La Opel rinnova uno dei suoi prodotti meglio riusciti: la Meriva. La nuova generazione della piccola monovolume tedesca, è equipaggiata con un 1400 benzina da 100, 120, 140 cv e con 2 motori diesel CDTI Common Rail (1300 da 75 e 95 cv, 1700 da 100 e 110 cv), negli allestimenti Elective e Cosmo. Esteticamente la nuova Meriva si presenta come una piccola e spaziosa monovolume, dall’aspetto grintoso e sportivo. Assai particolare è la conformazione dell’apertura delle porte. Infatti, come accadeva su alcune auto negli anni ’60, l’apertura delle portiere è controvento, con un angolo di 84°, che permette il massimo accesso all’interno della vettura. Frontalmente abbiamo un muso elegante e massiccio che denota un mix di robustezza e raffinatezza che contraddistingue il prodotto tedesco. In linea con il family feeling Opel sono la mascherina cromata e i gruppi ottici a forma di palpebra. Posteriormente troviamo un grande lunotto vetrato incorniciato da due grandi gruppi ottici che richiamano quelli della Astra. Accomodandosi dentro la Meriva troviamo un abitacolo costruito con cura, in cui lo spazio la fa da padrone. Le soluzioni stilisticamente ingegnose a bordo della vettura allemana non mancano. Oltre alle FlexiDoors (le porte ad apertura controvento), abbiamo il sistema FlexiSpace (sedili posteriori a scomparsa) e il portaoggetti scorrevole FlexiRail. Per quanto riguarda la consolle centrale, è in posizione inclinata per rendere più immediato possibile l’uso del clima e della radio, che sono racchiusi nella suddetta consolle. Pratico è anche il cambio, posto in posizione rialzata in fondo di consolle. Elegante, in linea con la raffinatezza dell’abitacolo, è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive. La Opel Meriva guidata è stata la 1400 Turbo 120 cv Cosmo da 21370 ’. La nuova generazione della vettura che ha aperto il segmento delle monovolumi di fascia medio-piccola, si presenta sul mercato italiano carica di novità sia stilistiche che funzionali, facendo tornare la Meriva ai primi posti nel proprio segmento. La vettura, che grazie alle FlexiDoors richiama le vetture degli anni ’60 e le porte ad apertura controvento, ha una linea moderna e piacevole, che richiama nel frontale e nel posteriore la sorella Astra. Su strada la Meriva si comporta in maniera molto positiva. La monovolume tedesca è molto maneggevole, è facile da parcheggiare. Lo sterzo è preciso e il cambio, in posizione rialzata, è di facile impugnatura e preciso negli innesti. Parlando del motore, la versione provata monta il 1400 TurboBenzina da 120 cv. Questo propulsore, per ora l’unico motore a benzina disponibile sulla Meriva, è potente ed elastico, silenzioso e brillante, e permette alla Meriva di viaggiare agevolmente nel traffico cittadino e di sfrecciare sui lunghi percorsi autostradali. Infine il listino prezzi: si va da 16250 ’ della 1400 100 cv Elective ai 20250 ’ della 1400 Turbo 140 cv Cosmo (Benzina), si va da 17750 ’ della 1300 CDTI 75 cv Elective ai 22750 ’ della 1700 CDTI 100 cv Cosmo Automatica (Diesel).
Bruno Allevi
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