Un cittadino Anonimo scrive in redazione ladysilvia quanto segue.. «È da tempo che mi chiedo come mai in Italia e nel mondo cosiddetto occidentale, ancora oggi, quando è credibile che l’analfabetismo sia stato sconfitto, si possa immaginare un veicolo capace di arrecare danni assumendo uno stato giuridico simile alla persona giuridica, con capacità giuridica di arrecare danno.
Perchè di questo si tratta: la legge anzichè obbligare quei maldestri patentati (facili, aggiungo io), ad assicurare il proprio modo di guidare, si obbliga un qualsiasi macchinario capace di rotolare per la strada, ad avere una assicurazione.
Sono sicuramente giuste le classi di rischio, ma che c'entrano le macchine, poverine, che sono prive di capacità propria di far danno: salassate i patentati maldestri che le guidano».
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