Milano: “Il Congresso IFHRO torna in Europa dopo quattordici anni, per la prima volta in Italia, e sceglie Milano. Ne sono lieta e orgogliosa come Sindaco e porto a tutti voi i saluti della città . Sono sempre più numerose le organizzazioni scientifiche di prestigio mondiale che scelgono Milano per le loro convention. Anche questo è un modo di favorire la ricerca e lo sviluppo di un sistema scientifico competitivo”. Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti al 16° Congresso IFHRO, in Sala Arancio del Mic- Centro Congressi Fiera Milano. Presenti il Presidente di AIDOS Leonardo La Pietra e il Presidente di IFHRO Lorraine Nicholson.
“Si tratta " ha sottolineato il Sindaco - di un’opportunità straordinaria di condividere esperienze a livello internazionale e per fare il punto su una delle questioni cruciali del percorso terapeutico e di ricerca: il trattamento dei dati, l’informazione e la sicurezza del paziente, la gestione e il controllo della qualità in ambito sanitario. Settori in cui l’International Federation of Health Records Organizations rappresenta una vera eccellenza”.
“Milano - ha proseguito Letizia Moratti - ha idee e infrastrutture. Per questo è oggi una capitale della ricerca scientifica. Su 100 euro investiti in Italia in ricerca e sviluppo, 73 vengono investiti a Milano. Su 100 addetti di imprese biotech 55 lavorano a Milano. Tutte le imprese biotecnologiche italiane quotate sui mercati esteri sono nell’area milanese”.
“Uno degli appuntamenti più significativi " ha poi ricordato il Sindaco - per il presente e per il futuro di Milano è l’Esposizione Universale 2015. Molti dei progetti internazionali di sviluppo che Milano ha attivato in tutto il mondo in vista di Expo riguardano proprio la salute e l’informazione. Il trattamento dei dati dei pazienti e la gestione della qualità nella filiera sanitaria non sono tematiche riservate ai Paesi sviluppati. Sono fattori decisivi per lo sviluppo scientifico e sanitario delle aree svantaggiate del Pianeta”.
Infine il Sindaco ha chiesto alla Fondazione di dar vita a un percorso comune in vista di Expo, sui temi dell’informazione e della qualità in ambito sanitario. “Milano " concluso Letizia Moratti - si aspetta molto da voi, e sono certa che si tratta di attese che riceveranno una risposta fatta di entusiasmo e di professionalità . Mi auguro che insieme realizzeremo un lavoro proficuo al servizio di una medicina che sia come Milano: innovativa e al servizio della persona”
Congressi ed Eventi - PRESS
L’innovazione digitale della sanità
Prenotare visite ed esami on-line con la stessa facilità con cui si prenota un volo sul sito di una compagnia aerea. Accedere con poche mosse alla propria storia clinica direttamente da un qualsiasi computer.
Mettere automaticamente il proprio medico di base in contatto con specialisti e strutture ospedaliere in occasione di visite o prestazioni particolari. Il progresso della sanità passa dalle tecnologie digitali.
Sono queste le tematiche del 16° Congresso di IFHRO (International Federation of Health Records Organizations), l’organizzazione internazionale che si occupa di migliorare la documentazione clinica nei sistemi sanitari.
Dal 15 al 19 novembre, medici, manager sanitari e fornitori di servizi si incontreranno al Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano (Rho) per discutere delle esigenze di sviluppo nella gestione delle informazioni cliniche al servizio del cittadino.
È attualmente in corso in tutto il mondo, infatti, una tendenza all’innovazione dei tradizionali meccanismi che regolano la vita del paziente e il rapporto con e tra i suoi medici di riferimento. Tuttavia, in questo trend globale, l’Italia si colloca in una posizione piuttosto arretrata rispetto agli esempi virtuosi offerti da altre realtà nazionali (una su tutte, l’Olanda).
L’iniziativa su questo tipo di innovazione spetta alle singole Regioni. Tra queste, in Italia, i risultati più apprezzabili appartengono alla Lombardia, già da anni impegnata nella diffusione di progetti per migliorare l’offerta di servizi e le prestazioni delle strutture sanitarie.
Attraverso la creazione di un unico fascicolo sanitario elettronico, ad esempio, è possibile conservare le informazioni sulla storia clinica di ogni paziente, in modo da favorire il coordinamento dei diversi soggetti che operano per fornirgli le cure necessarie.
E proprio la sicurezza è, del resto, uno dei temi centrali di IFHRO 2010, intitolato quest’anno “Better Information for Better Health”: uniformando i dati clinici del paziente, infatti, si riducono i rischi di errore in fase di somministrazione di farmaci, di scelta delle terapie e di comunicazione degli esiti di esami e analisi. A ciò si accompagna un dibattito sulla privacy di tali dati personali.
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