MILANO, Italia. Il 19 Settembre a Milano si è tenuta la nona Business Intelligence and Business Performance Management Conference di IDC ( http://www.idc.com/italy ), che ha attirato un pubblico di oltre 250 partecipanti.
Nel corso dell’evento i principali operatori del mercato e gli analisti IDC hanno illustrato alla platea la propria visione su Business Intelligence e BPM alla luce dell’evoluzione delle soluzioni, ma soprattutto della particolare sensibilità che il mercato si prevede destinerà a questa tematica nel prossimo futuro.
Come evidenzia IDC, il mercato italiano della BI e del BPM appare in crescita grazie all’esigenza interna di conoscere per capire e prendere decisioni, oltre che di integrare e misurare dati relativi a processi sempre più interdipendenti. Il segmento delle soluzioni di Business Intelligence crescerà da 151 Milioni di Euro nel 2006 ai 175 del 2008 e quello delle applicazioni di Business Performance Management passerà dai 31,1 Milioni di Euro del 2006 ai 37,7 del 2008.
“Le problematiche di gestione e certificazione dei dati prodotti dagli eventi di business non è un tema nuovo, tuttavia oggi emerge prepotentemente nel panorama della Business Analytics in quanto le imprese sono chiamate a un maggiore sforzo di efficienza e trasparenza rispetto al passato”, ha dichiarato Fabio Rizzotto, IT Research Manager, IDC Italia. “Lo chiedono le nuove normative, lo chiedono i mercati sempre più competitivi che richiedono la massima attenzione alle strategie. Ne consegue che la creazione di punti unici di accesso, architetture unificanti, strumenti di analisi approfondita sono sempre più richiesti, ma parallelamente si lavora nella direzione di un consolidamento delle fonti dati, quali i database, o nell’arricchimento degli stessi con funzionalità analitiche. La consapevolezza è aumentata sia ai vertici, sia nell’ambito delle linee di business che sollecitano i dipartimenti IT ad intraprendere iniziative di Information Management. Ad oggi non sembra emergere un modello unico di riferimento ma le imprese stanno adottando soluzioni che meglio soddisfano le proprie esigenze, in coerenza sia con le scelte tecnologiche già fatte sia con le prospettive future che parlano di architetture SOA e strumenti cross-platform costruiti per fornire la massima flessibilità a processi in evoluzione. Fondamentale appare comunque la definizione di regole precise e uniformi per la gestione dei dati, che assicurino non solo la qualità ma anche la consistenza, la validità del dato stesso come presupposto per un'efficace business analytics. Questo principio appare una guida irrinunciabile”.
Durante l’evento sono stati presentati casi studio relativi a Azienda Ospedaliera di Padova, Datalogic, Gruppo Astaldi, Librerie Feltrinelli, Ragioneria Generale dello Stato, Total Italia.
La conferenza si è svolta in collaborazione con: Business Objects, IBM Software Group, Microsoft Italy, Oracle Italia, SAS, Sunopsis Italia, Sybase Italia, Tagetik, Hyperion, Informatica, MicroStrategy, QlikView Italy. L’evento è anche stato patrocinato da ANIPA (Associazione Nazionale Informatici Pubblica Amministrazione), Assointernet e AUSED (Associazione Utilizzatori Sistemi E tecnologie Dell’informazione).
For more information, contact:
Claudia Corradi
ccorradi@idc.com
+39 (0)2 28457369
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