Bando di gara 2007 sul doping

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Roma: Ministero della Salute su Ladysilvia; Pubblicato il 7 maggio il bando di gara "Programma di ricerca 2007 sui farmaci, sulle sostanze e pratiche mediche utilizzabili a fini di doping nelle attività sportive".

I programmi di ricerca, predisposti dalla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive, devono essere orientati a:

soddisfare gli scopi fondamentali della L.376/2000, che si prefigge la promozione della salute e la prevenzione del doping nelle attività sportive;
approfondire la conoscenza degli effetti fisiologici, tossici e dei danni apportati all’organismo dall’uso di farmaci, sostanze e pratiche mediche vietate per doping;
sviluppare metodi di indagine per evidenziare l’abuso di sostanze vietate per doping e di altre sostanze biologicamente attive in grado di influenzare la performance sportiva;
promuovere studi farmacoepidemiologici sull’uso di farmaci vietati e non vietati per doping nei praticanti attività sportiva sia a livello agonistico che amatoriale.

I progetti dovranno pervenire in duplice copia alla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping - Ministero della salute - Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica - Ufficio VIII - Viale della Civiltà Romana, 7 - 00144 ROMA, entro e non oltre 30 giorni a partire dal 7 maggio 2007, data di pubblicazione sul sito web del Ministero della salute.

Programma di ricerca 2007 sui farmaci, sulle sostanze e pratiche mediche utilizzabili a fini di doping nelle attività sportive

INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI (estratto)

1 Finalità e caratteristiche generali - linee guida
2 Soggetti ammessi al finanziamento
3 Tipologie e tematiche dei progetti ammessi al finanziamento
4 Presentazione delle domande
5 Selezione delle proposte
6 Erogazione dei fondi

1. FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI - LINEE GUIDA

I programmi di ricerca sui farmaci, sulle sostanze e sulle pratiche mediche utilizzabili a fini di doping nelle attività sportive, predisposti dalla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (d’ora in poi denominata Commissione) ai sensi della vigente normativa (art.3 comma 1 lett. c) e art.10 L. 376/2000, intendono promuovere ricerche sulle tematiche specifiche individuate come prioritarie, definite al successivo punto 3.

2. SOGGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO

I progetti di ricerca possono essere presentati dai Destinatari Prioritari (d’ora in poi denominati DP), in forma singola o associata tra loro, ovvero: Università (Dipartimenti ed Istituti), Consiglio nazionale delle ricerche, Strutture del SSN o accreditate con lo stesso, Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR), Agenzie Regionali Prevenzione e Ambiente (ARPA), Istituto Superiore di Sanità , Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati (IRCCS), CONI, Regioni e Province Autonome.

Alla realizzazione dei progetti possono concorrere, sulla base di specifici accordi, contratti o convenzioni da stipularsi con l’istituzione DP proponente, enti pubblici e privati, d'ora in poi denominati Istituzioni Esterne (IE).

I fondi stanziati per la ricerca 2007 possono essere utilizzati anche per progetti cofinanziati da imprese, pubbliche o private. Per progetti cofinanziati si intendono quelli nei quali tali istituzioni esterne concorrono per almeno il 50% del finanziamento totale della ricerca.

Per accedere alle quote di cofinanziamento deve essere riconosciuto, da parte della Commissione, l’interesse sanitario pubblico della ricerca di cui si propone il cofinanziamento.

I progetti di ricerca cofinanziata dovranno essere presentati nel rispetto di quanto previsto dal presente bando e, comunque, nel rispetto della normativa comunitaria vigente in materia di ricerca e sviluppo per quanto concerne la ricerca fondamentale, la ricerca industriale e l’attività di sviluppo precompetitiva.

I progetti di ricerca possono essere realizzati con la partecipazione di una o più Unità Operative nel numero massimo di cinque.

3. TEMATICHE DEI PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO

Il programma di ricerca comprende le seguenti tematiche:
studio degli effetti tossici, diretti ed indiretti, correlabili all’abuso di farmaci e/o metodi e/o sostanze biologicamente attive utilizzati illecitamente per il miglioramento della performance sportiva;
sviluppo di nuovi metodi di indagine chimica, tossicologica o biochimico-clinica per il rilevamento di sostanze e metodi “doping”;
elaborazione di protocolli di “diagnosi clinica” di doping in relazione alle modificazioni fisiologiche indotte dall’allenamento, con particolare riguardo alla variazione dei valori di ematocrito in funzione dell’attività sportiva di endurance;
studi epidemiologici e/o psicosociali sugli usi e sui danni delle sostanze “doping”;
studi inerenti lo stato di salute correlato alla pratica sportiva.
Sono ammessi al finanziamento soltanto progetti di ricerca di durata massima biennale che rientrino in una o più delle tematiche. Ciascun progetto deve essere coerente con il razionale specificato nell’ambito di ciascuna tematica.

4. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I progetti in via preliminare ed in forma riassuntiva (All.A) dovranno pervenire in duplice copia alla Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping - Ministero della salute - Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica - Ufficio VIII - Viale della Civiltà Romana, 7 - 00144 ROMA, con lettera di accompagnamento del legale rappresentante del DP proponente e con esplicita indicazione del tipo di ricerca: applicata (A) o di base (B), entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione sul sito web del Ministero della salute.

5. SELEZIONE DELLE PROPOSTE

Le proposte pervenute nel termine e con le modalità sopraindicate saranno ammesse e valutate dalla Commissione sulla base dei seguenti criteri:
interesse scientifico del progetto proposto;
multicentralità del progetto proposto;
coerenza tra proposta, fattibilità in riferimento alla compliance dei soggetti che partecipano alla ricerca, tempi richiesti e fabbisogno economico (previsioni di spesa, utilizzazione dei risultati ecc.);
peso scientifico dei risultati conseguibili ed attinenza con gli scopi del bando;
competenza del coordinatore scientifico della ricerca e anche dell’Ente di appartenenza (attività bibliografica: Impact Factor coerente con l’area di ricerca ed in rapporto con le pubblicazioni del settore);
competenza dei responsabili scientifici delle singole Unità Operative coinvolte (attività bibliografica: Impact Factor coerente con l’area di ricerca ed in rapporto con le pubblicazioni del settore);
contributi finanziari di Enti o Istituzioni pubblici o privati.

6. EROGAZIONE DEI FONDI

I fondi disponibili per l’anno 2007 sono pari a " 1.200.000.

I progetti vengono finanziati nei limiti delle disponibilità finanziarie, con riferimento ad un unico esercizio finanziario.

L’erogazione dei fondi avviene secondo le procedure normativamente previste per i singoli DP, previa verifica del raggiungimento degli obiettivi e su presentazione delle rendicontazioni finanziarie e delle relazioni scientifiche.

Per tutti i D.P. l’erogazione avviene secondo il seguente schema:
50% al momento della comunicazione dell’inizio dei lavori;
25% alla prima annualità ;
25% alla presentazione della rendicontazione finanziaria e della relazione scientifica finale.

La presente nota è pubblicata sul sito web www.ministerosalute.it .

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