Ancona: Più di tremila edifici storici monitorati, finora, nei ventiquattro comuni della vallata del fiume Aso, nelle Marche. È quanto emerso ad Ancona nel corso della giornata dedicata al progetto pilota che punta a stendere una mappa dettagliata del rischio sismico della Valdaso con l’ausilio delle nuove tecnologie e il coinvolgimento degli studenti degli istituti tecnici per geometri di Ascoli Piceno, Fermo e Grottammare (AP).
Una giornata che si è aperta con i saluti del Capo Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche, Roberto Oreficini, del Direttore dell’Ufficio Rischio Sismico e Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile, Mauro Dolce, degli assessori competenti delle Province di Ascoli Piceno e Fermo e dei rappresentanti degli istituti scolastici coinvolti, e che è proseguita con una sessione tecnica in cui, oltre ai numeri e allo stato di avanzamento, sono stati illustrati gli aspetti salienti e innovativi del progetto. Aspetti che hanno permesso di ottimizzare i costi, ridurre i tempi di raccolta dati, ottenere valutazioni del rischio sismico su larga scala e coinvolgere scuole e studenti in un’ottica di prevenzione integrata.
Nel dettaglio, il progetto prevede il monitoraggio capillare degli edifici e l’analisi delle peculiarità del terreno da parte di quarantaquattro studenti geometri con l’ausilio e il coordinamento tecnico-scientifico del Dipartimento della Protezione Civile, di concerto con la Protezione Civile della Regione Marche. Lo scopo è quello di stendere una mappa del rischio sismico che possa costituire un utile strumento nella presisposizione o calibrazione sia di piani d’evacuazione che di possibile sviluppo urbanistico.
Tutto questo introducendo metodologie e tecnologie innovative per la raccolta, l’archiviazione e la rappresentazione dei dati, attraverso l’utilizzo di computer palmari collegati a un Sistema Informativo Territoriale " SIT e a un portale web che consente di monitorarne gli esiti in tempo reale.
Il coinvolgimento degli studenti del 5° anno dei corsi per geometri costituisce un altro valore aggiunto del progetto, soprattutto in termini di crescita formativa sui temi della prevenzione e della minimizzazione del rischio sismico da parte di chi presto si troverà a operare sul territorio. Perciò, a conclusione della giornata, agli studenti sono stati consegnati degli attestati di partecipazione, a ricordo e testimonianza di questa importante esperienza.
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