Una violenta inondazione colpisce Jakarta, ADRA interviene

Su Ladysilvia: 36 persone sono morte e più di 300.000 sono state sfollate a causa di una violenta inondazione che ha attraversato la zona di Jakarta, Indonesia, nelle prime ore della mattina del 3 febbraio scorso. Molti dei profughi si sono rifugiati presso scuole, chiese, moschee e altre costruzioni pubbliche della capitale. I rifornimenti idrici danneggiati e le conseguenti scarse condizioni igienico sanitarie hanno aumentato il rischio di malattie come diarrea, dissenteria e tifo. Cibo, medicine, coperte e un riparo rappresentano al momento i bisogni più urgenti. Subito dopo che l’inondazione ha colpito Jakarta, ADRA, agenzia umanitaria avventista di sviluppo e soccorso, ha formato rapidamente una squadra per valutare i bisogni dei superstiti e provvedere alle loro preoccupazioni più urgenti. In più, nei prossimi giorni, un gruppo di medici si recherà in quelle zone per offrire un supporto medico. ADRA ha coordinato il suo intervento con le Nazioni Unite e le autorità governative locali. l’Indonesia si sta ancora riprendendo dallo tsunami del 2004 che ha distrutto interi villaggi e ucciso centinaia di migliaia di persone nel sud asiatico.

ADRA presta soccorso ai superstiti dell’inondazione che ha colpito Mandera, Kenia
ADRA, agenzia umanitaria avventista di sviluppo e soccorso, sta inviando attrezzature e squadre di medici nella zona di Mandera, in Kenia. Le recenti inondazioni che hanno colpito la zona nordest del Kenia, dopo molti anni di siccità , hanno devastato la vita di circa 730.000 persone nella regione, danneggiando le infrastrutture e rendendo insufficiente l’approvvigionamento alimentare.

ADRA, in collaborazione con il Ministero della sanità del Kenia, sta provvedendo a fornire le cure mediche ad almeno 2.000 keniani. ADRA inoltre collaborerà con il governo e le agenzie non governative nella regione, per migliorare le condizioni igienico sanitarie di circa 15.000 persone.

Adn/Ann