l’uomo intelligente, prima di iniziare un viaggio nel mondo esterno, cerca, come prima cosa, il proprio essere.
Il tuo essere un hindu, un mussulmano, un cristiano, un giainista, un buddhista, non ti porta ad altro che a distruggere la purezza dell’essenza della religione: essa non richiede alcun aggettivo.
l’amore è amore: avete forse sentito parlare di un amore hindu, o di un amore mussulmano?
La consapevolezza è consapevolezza: avete forse mai pensato a una consapevolezza indiana o cinese?
l’illuminazione è illuminazione: sia che accada nel corpo di un bianco, sia che accada nel corpo di un negro; sia che accada a un giovane, sia che accada a un vecchio; sia che accada a un uomo, sia che accada a una donna... non fa alcuna differenza. l’esperienza è la stessa, il gusto, la dolcezza, la fragranza, sono le stesse.
La sola persona che si dimostra priva di intelligenza, è colui che gira il mondo intero alla ricerca di qualcosa, senza sapere con esattezza cosa cerchi: a volte pensa che si tratti forse del denaro, a volte che forse si tratti di potere, a volte di prestigio, a volte di rispettabilità .
l’uomo intelligente, prima di iniziare un viaggio nel mondo esterno, cerca, come prima cosa, il proprio essere. Questo sembra più semplice e più logico: prima di cercare nel mondo intero, guarda innanzitutto nella tua casa!
E coloro che hanno guardato dentro di sè, l’hanno trovato, senza eccezione alcuna. Gautama il Buddha non è un buddhista. La parola "Buddha" significa semplicemente: "il risvegliato", colui che è uscito dal sonno. Mahavira, il giaina, non è giainista. La parola "giaina", significa semplicemente: "colui che ha conquistato", conquistato se stesso.
Il mondo ha bisogno di una profonda rivoluzione, che porti ogni individuo a trovare la propria religione dentro di sè.
Nel momento in cui le religioni diventano organizzate, diventano pericolose; diventano, in realtà , politica, nascosta dietro una falsa facciata, denominata religione.
È per questo che tutte le religioni del mondo fanno sforzi continui per convertire sempre più persone alla propria fede. È una politica dei numeri: chi ha un numero maggiore di fedeli, avrà il potere maggiore.
A nessuno sembra interessi portare milioni di individui al proprio sè reale.
Il mio lavoro, in questo posto, consiste nel portarti fuori da qualsiasi sforzo di organizzazione, perché la verità non può essere organizzata.
In questo pellegrinaggio devi andare solo, poichè ti porterà dentro di te: non puoi portare nessuno.
Inoltre, dovrai abbandonare qualsiasi cosa tu abbia appreso dagli altri, poichè tutti quei pregiudizi distorceranno la tua visione: non ti permetteranno di vedere la nuda realtà del tuo essere. E la nuda realtà del tuo essere è la sola speranza di trovare Dio.
Tratto da: Vivere, amare, ridere Ed.NSC
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