INTERVISTA AL PROFESSOR CORRADO MALANGA

di Federico Dezi

Ufoitalia, ci invia questa intervista fatta al Prof. CORRADO MALANGA, che riportiamo qui di seguito integralmente.

Intervistiamo uno dei più grandi e seguiti esponenti dell’ufologia italiana. Le opinione espresse dagli studiosi intervistati sono personali e non sempre condivise dal portale ufoitalia.net, che tuttavia ha deciso di non operare alcuna censura, in rispetto della libertà di espressione che va riconosciuta ad ognuno.- 

1. Inizio ponendole subito la domanda di rito, UFO cosa sono, da dove vengono, e soprattutto perché vengono?

Ufo: al di la dell’acronimo che ormai ha totalmente perso di significato, per Ufo io intendo una ampia fenomenologia caratterizzata dalla presenza esogena, sul pianeta Terra, di entità aliene che provengono da più parti e da più dimensioni con scopi di sfruttamento della razza umana. Il da dove vengono tecnicamente avrebbe ben poca importanza. Abbiamo mai chiesto ad un ladro che troviamo a casa da dove viene? In realtà si hanno delle indicazioni precise che deriviamo dai dati che tiriamo fuori dalle sedute di ipnosi regressiva.- 

Dunque vengono confermate alcune idee in realtà stampate a fuoco nella nostra mitologia storica. I siti di Orione, Pleidi Sirio vengono continuamente alla ribalta, accanto al Toro alla Balena e chi più ne ha più ne metta.La cosa interessante è data dal fatto che attraverso le dichiarazioni rilasciate dagli addotti in ipnosi, si riscontrano sempre gli stessi posti che sono collegati archetipicamente alle nostre più antiche leggende cosmogoniche, dalla antica civiltà della valle dell’Indo ai nativi americani, alla civiltà egiziana a Babilonia.Sarà un caso? io non credo al caso! Sul perché questi vengano proprio da noi, le cose sono molto più chiare. Sempre tenendo presente i risultati di centinaia di ipnosi (ora-  lo possiamo dire) le varie razze aliene, molto differenti tra loro, si sarebbero unite in un unico progetto. Quello di guadagnare una specie di Immortalità a spese dell’essere umano. l’essere umano infatti avrebbe dentro di sè, l’informazione dell’immortalità pur non rendendosene conto. Gli alieni vorrebbero prenderci questa cosa per vivere illimitatamente. Archetipicamente parlando, ancora una volta, tutto ciò sembra decisamente simile alla vecchia leggenda del Diavolo che vuole rubarci l’anima.

2. Quando si parla di UFO non si parla obbligatoriamente di alieni. Quale è il suo pensiero sull’esistenza di forme di vita extraterrestri?

Ufo non vuol dire per forza alieno ma io intendo alieno quando parlo di ufo. Tanto tutti pensano così anche se si vergognano di dirlo. l’Universo è grande e la teoria dell’evoluzione sulla Terra mi sembra una vera demenzialità . Non credo a Darwin e non credo ala Chiesa cattolica. Ritengo che alcune razze siano dotate di capacità evolutiva differente.
La capacità evolutiva dipende da diversi fattori uno dei quali sicuramente è rappresentato dall’abitat.Se un pesce ha sentito il bisogno di evolversi ad anfibio lo dobbiamo-  al fatto che le condizioni climatiche del pianeta e quindi di vivibilità sono cambiate nel tempo. Dunque se volevi vivere dovevi provare a diventare anfibio. Così in seguito sempre per lo stesso motivo saresti divenuto volatile, mammifero, rettile eccetera. Se un giorno le condizioni del pianeta cambiano ancora il rettile potrebbe tornare in acqua ed un uomo potrebbe volare mettendo le ali. Da questo punto di vista non è detto che l’anfibio sia da considerarsi progenitore del mammifero perché il mammifero potrebbe tornare anfibio.
Dunque se su un pianeta le condizioni di vita fossero tali da non cambiare mai, su quel pianeta ci sarebbero serpenti evoluti che camminerebbero antropomorficamente come noi. Infatti esistono alcune teorie che sembrerebbero dimostrare che la forma umana è la migliore per il minor dispendio di energia. Così le razze muterebbero tipologia sulla base delle condizioni ambientali ma mentre cambiano tipologia, divengono sempre più eguali ad un essere umano esteriormente. Così gli alieni ci appaiono antropomorfizzati. Esseri insettoidi che sembrano umani, serpenti che camminano su due gambe ma muniti di coda e lingua biforcuta, uccelli con ali atrofizzate che levitano invece di volare meccanicamente ma che possiedono braccia e gambe quasi come le nostre. I detrattori del problema ufologico non credono alla forma degli alieni perché non credono agli alieni. Se gli descrivi un alieno simile a noi dicono che è troppo umano ma se lo descrivi dissimile a noi dicono che è troppo fantastico. Ma che ne sanno gli scienziati di come è fatto un alieno? Sembra che certi ifologi lo sappiano benissimo e tale domanda andrebbe allora rivolta a loro.

3. Lei è uno degli studiosi più seguiti del panorama ufologico italiano. In particolare la sua ricerca sul fenomeno dei rapimenti alieni ha suscitato grande interesse da parte di esperti e non. Ritiene, dopo diversi anni di studio, di aver ottenuto delle prove per spiegare questo misterioso fenomeno o quantomeno di iniziare a delimitarne i "contorni"?

Sul fenomeno delle abduction sappiamo tutto. Può sembrare assurda questa mia sparata ma credo di aver detto quello che penso . In realtà il mio interesse per le abduction nasce dall’esigenza del centro ufologico nazionale di seguire un caso particolare. Come al solito nessuno era capace di farlo e mandarono me in avan-scoperta. Io mi impegnai a fondo ed alla fine venne fuori un rapporto preciso che consegnai a tutti i consiglieri dell’allora direttivo del CUN. Nessuno poi confessò di aver avuto tale rapporto ma in realtà fu loro consegnato. Ci si deve chiedere come mai una valanga di bugiardi voleva smentirmi nonostante che avessi anche i testimoni della consegna di tali rapporti nelle loro mani? Avevo messo in realtà il naso in cose che evidentemente infastidivano la banda Pinotti. l’interesse nacque dallo scandalo e non dal fenomeno in se. A nessuno degli ufologi italiani è mai interessato il problema ufologico. I realtà a questa gente gli interessa andare in televisione a farsi vedere mentre spara allucinanti stupidaggini a destra ed a sinistra. Io in realtà avevo messo mano a metodologie che potevano in linea di principio dare delle risposte. Già ma nessuno le voleva quelle risposte per differenti motivi.

Dunque non rimaneva che dire che ero pazzo, che non potevo effettuare le ipnosi perché le ipnosi non funzionavano e che io poi le ipnosi non le potevo fare perché ero un chimico. Inoltre tutto il materiale che veniva fuori dai resoconti delle sedute ipnotiche veniva abilmente irriso e sbeffeggiato. Così venni minacciato per telefono da differenti esponenti del Cun tra cui Pinotti, Colaminè, eccetera. Venni fatto bersaglio anche di alcune manovre legate ai servizi segreti nostrani ad opera di personaggi quali Giulio Perrone e Alfredo Magenta che ora militano in una associazione "parallela " detta CIFAS. I contorni del problema si limitarono molto bene. Si trattava di aver pestato i calli ai servizi segreti. l’unica possibilità che avevo era mollare tutti e fare le cose per conto mio. Gli Ufologi da salotto italiani pensarono che il problema era stato risolto ma non avevano pensato che avevano a che fare con una persona onesta. I termini del problema ufologico oggi sono assolutamente ben delineati. Ne delimito i contorni tutti i giorni su internet sui nostri siti. Il terrore di alcuni era costituito dal fatto che io potessi scrivere un libro mettendo in piazza questi argomenti. Ma io non ho tempo da perdere nello scrivere libri. Prima bisogna trovare le contromisure all’invasione aliena e poi se rimane tempo facciamo della storia.A vedere la spazzatura che viene pubblicata in Italia su certi argomenti ci sarebbe da vomitare per sei mesi. Pinotti che scrive l’ennesimo libro sui fenomeni BVM togliendo tutta la parte che avevo scritto io perché indegna (oggi) di figurare come aveva fatto per ben due edizioni. Lo stesso coautore va dicendo in giro che nella prima stesura del volume, io avevo scritto solo qualcosetta ma tutto il lavoro era stato suo Gulp. Invece era il contrario. Poi la verità lì è sotto gli occhi di tutti. Il libro che avevo scritto sul caso Lonzi e pubblicato per volere di Pinotti era diventato improvvisamente una massa di stronzate e Pinotti si giustificava a destra ed a manca perché mi aveva fatto la prefazione ma. senza leggere il contenuto dell’opera.. GULP!

Poi ci sono le tremende rivelazioni di Chiumineto che ti spiega per filo e per segno come sono fatti gli alieni riprendendo le foto dal film Intruders.Dunque delineare i contorni del fenomeno abduction è qualcosa che non ha senso se lo si fa per la gente comune. Il mio target è un altro. Io devo informare gli addotti di quello che sta succedendo non gli altri.
Gli altri in genere non hanno prerequisiti per capire un bel niente e sarebbe fiato sprecato. Cosa volete che ci capisca uno che non ha vissuto sulla sua pelle una vita di abduction, quando ti stendono su quel lettino metallico o ti ficcano in quel cilindrone metallico verticale e rotante, mentre ti senti la vibrazione che ti entra nel cervello e pensi che da lì non ci uscirai più vivo! Dunque quello che dico non si rivolge agli ufologi ma agli addotti. Poi se vogliamo essere onesti con noi stessi non mi sembra di conoscere- ufologi degni di questo nome in Italia.Nel mondo ne conoscerò cinque o sei che potrebbero essere dichiarati ufologi, dal mio punto di vista si intende. Il termine ufologo poi se lo devo affiancare alla figura di quelli che conosco mi fa abbastanza schifo.

4. Il caso di Abduction che l’ha più affascinata di tutti. Un caso invece che è stato esageratamente montato da media. Due suoi pareri.

Affascinato non è il termine giusto direi terrorizzato. I casi di abduction sono tutti eguali e non si discostano tanto da uno svolgimento dei fatti analogo per tutti. Quello che cambia è il livello di terrore con cui un addotto affronta questo casino rispetto ad un altro. Così quando sei di fronte alla descrizione di una madre che vede la sua bambina bloccata e presa dall’alieno e lei non ci può fare nulla, quando vedi un soggetto che ti descrive come dentro un cilindro di vetro o di materiale trasparente si stia formando una cosa eguale a lui-  stesso, quando sei immobile disteso su un letto e vedi l’alieno serpente alto due metri e ottanta che ti respira sul muso con quel classico rumore di respiro pesante, quando ti pigliano facendoti passare dalla finestra con le sbarre metalliche e tu che soffri di-  vertigini stai volando per l’aria e il cuore ti va a duemila, quando ti asportano un feto non umano che ti hanno impiantato tre mesi prima, quando la prolattina va alle stelle e perdi pezzi di placenta ed hai la lattazione.. Il caso più maltrattato in Italia dai media è stato il caso Zanfretta. Zanfretta è stato utilizzato barbaramente da Pinotti per le sue-  comparsate televisive in Italia ed all’estero. Utilizzato strumentalizzato, fatto oggetto di scherno dal Cisu che diceva che lui aveva visto una antenna televisiva e non il mostro che lui descriveva. La vita di Zanfretta è stata completamente rovinata anche da ufologi genovesi che di tutto si dovevano occupare tranne che del povero Zanfretta. Un caso che oggi come oggi non serve più a nessuno nemmeno alo stesso Zanfretta, da quanto sia stato inquinato a dovere. Il Cun usa Zanfretta ed a seconda del momento dichiara per bocca del-  suo attuale presidente (sig!) che Zanfretta mente oppure che il caso è reale, oppure che lo stanno studiando poi un giorno ce lo diranno. stiamo ancora attendendo. Il Cisu invece passava dall’idea che Zanfretta aveva visto una antenna televisiva al fatto che leggeva-  troppi fumetti ed aveva immaginato il mostro Zagor della laguna nera...Per fortuna io allora mi occupavo di altro. Ora ritengo che Zanfretta seppur plagiato da una miriade di persone-  interessate, abbia realmente avuto abduction, ma ormai è troppo tardi per capirci di più, inoltre ora come ora con tutti gli addotti che stiamo studiando, di un caso così vecchio, non sapremo che farcene. E non metto le mani sullo schifoso lavoro di altri. Questo vuole anche dire che se domani viene qualcuno che è stato trattato dalla D'Ambrosio e volesse intraprendere la nostra procedura per qualche suo motivo particolare, lo devo rispedire al mittente. Lo dico volentieri così qualcuno risparmia tempo.

5. Ufoitalia.net stà svolgendo ormai da più di un anno l’Operazione W. Si tratta di un metodo sperimentale per lo studio dei rapimenti alieni. Una sua opinione.

Non conosco questa operazione. Tutto ciò è perché non vado su internet a leggere quello che dicono gli altri sull’ufologia. Infatti non sono un ufologo e non ho purtroppo tempo di dedicarmi alle idee degli altri. Certo sembra proprio presunzione allo stato puro ma ho passato troppi anni dietro loschi figuri che non ti facevano fare niente per paura che-  si disturbasse questo o politico, quell’ufficiale dell’aeronautica. Basta basta.- 
Qualsiasi cosa sia l’operazione W spero che vi funzioni. Desidero anche sottolineare, visto che ci siamo, che non appena avrò terminato il lavoro sulle abduction, vorrei proprio smettere di fare queste cose perché sono gravose e fanno soffrire.

6. Come può la ricerca avvicinarsi alla verità sul fenomeno "abduction"!?

Bisognerebbe che il ricercatore ritornasse ad essere tale e cioè non fosse un carrierista, conoscesse i limiti del metodo galileiano e capisse che è il momento di studiare cosa sia l’uomo prima di cercare di capire cos'è l’alieno.

7. Siamo ormai quasi alla fine di questo 2004, c’è un evento in particolare che secondo lei verrà ricordato, almeno in ambito ufologico?

Purtroppo la morte di J. Mack segna un ulteriore passaggio di consegne.Mack rappresentava lo scienziato che diceva delle cose e quindi era più difficile farlo stare zitto. Io non condividevo alcune sue uscite ma mi sembrava che fosse rimasto molto indietro nello studio di certe fenomenologie ma da un punto di vista politico , fatto fuori Mack e lasciato spazio ad uno stralunato Sims, siamo veramente in mano agli ultimi barbari della cultura americana. l’ufologia americana già morta da un pezzo ora vive ancora con qualche cariatide che è il buon Hopkins e Jiacobs . Lì comincia e li finisce tutto. A loro non resta che augurare buona fortuna prima che ne mettano sotto un altro con una automobile guidata da un "ubriaco".

8. Cosa pensa a riguardo delle diverse razze aliene?

Niente! Gli alieni non sono nè buoni nè cattivi. Sono alieni. Alcuni uomini sono decisamente migliori di loro.

9. I libri ufologici che meritano un posto di rilievo nella tua personale biblioteca.

Bhè qui il discorso sarebbe un lungo elenco anche perché io cerco di leggerli quasi tutti. Tranne quelli di Pinotti che ho dato a mia suocera. In Italia il libro di Dgli Esposti è un buon libro anche se non è compito di quel testo tracciare esplosive rivelazioni. Si trovano anche- 
spunti interessanti nel libro di Di Gennaro. Per l’Inghilterra, Without Consent, di P. Mantle, per gli Stati Uniti The Treat di Jiacobs poi c’è assolutamente Hopkins e Mach anche se perme troppo buonista , ma comunque ci insegna qualcosa sul modo di fare ipnosi degli Americani. Per la Germania Fiebag, con alcune casistiche riportate: fondamentale e ormai l’introvabile libro di Karla Turner, Rapite, al femminile. La Turner non si era accorta che molte cose che aveva scritto avevano a che fare con le nostre ipotesi di oggi. I libri di Petit in Francia sono pallosi ma interessanti anche se l’autore è troppo autoreferenziale.Linda Howe ha scritto o meglio ha riportato della casistica molto in linea con i nostri lavori ma i suoi lavori in Italia non vengono pubblicati perciò bisogna ordinarseli e leggerli in lingua inglese.Il problema non è possedere tanti libri come fa qualcuno degli ufologi stanziali italiani e non è nemmeno leggerli tutti. il problema è avere abbastanza neuroni per capire cosa c’è scritto dentro.. e lì per l’ufologia italiana, butta veramente male.

10. Ringraziandola per la grande disponibilità le chiedo un giudizio sul nostro Ufoitalia.net.

Sono andato a vedere il vostro sito prima di rispondere.. altrimenti non avrei potuto rispondere a questa domanda.Ho visto che c’è molto materiale sul quale la gente si può fare una idea delle fenomenologie legate agli ufo e questo è sicuramente un aspetto positivo della cosa. Per chi è totalmente nuovo del problema però tenderà a fare parecchia fatica prima di avere una sua idea, sarà costretto subito a leggere tanta roba. Poi esistono per come è fatto il sito persone differenti che la pensano in modo differente su certi argomenti. Da una parte si da la possibilità di vedere tutto e tutti ma dall’altra si deve sperare che i soggetti che leggano siano abbastanza autocritiche da capire quando qualcuno ha pisciato fuori dal vaso.Il problema di questi siti è lo stesso problema dei network televisivi. Da una parte quello che fa piacere sono il numero delle visite al mese , l’indice d'ascolto diciamo. D'altra parte c’è la necessità di fare una informazione corretta e non spettacolare, ma soprattutto evitare di fare come in RAI, dove per far parlare tutti in realtà non fanno parlare nessuno. In altre parole cosa si deve fare? Cercare di buttare l’informazione sul sito per avere sempre nuovi upgrade e sempre nuove visite, per dire il mio sito è il più visitato, oppure rinunciare a molte visite ma non alla qualità delle persone che visitano?.

l’altra aspettativa potrebbe tenere in considerazione il fatto di eliminare informazioni che derivano de certi ambienti ufologici poco formativi: ma questo vorrebbe dire prendere politicamente posizione. Così abbiamo siti monoteisti. Comunque al di là di tutte le polemiche secondo il terzo principio della termodinamica c’è del buono anche dove c’è del meno buono e viceversa e dove c’è l’impegno di fare qualcosa di interessante come nel caso di Ufoitalia.net non ne può che venire fuori del positivo, perché non sono le regole che fanno la democrazia ma le persone oneste.

PER UFOITALIA in Collaborazione con LSNN: Federico Dezi
http://www.ufoitalia.net

SEGNALACI LA TUA ESPERIENZA, O UN TUO AVVISTAMENTO ufoitalia@ladysilvia.com