Hatchimals, i peluche-robot giocattolo che hanno rovinato il Natale dei bambini

Quello che non è mancato per Natale nelle famiglie con bambini è il giocattolo. Quest'anno il gioco più richiesto del momento in particolare di tutta America e Regno Unito è stato l' #Hatchimals, un gioco sold out praticamente venduto ovunque anche sui negozi on line ed in particolare su #eBay, grazie anche al consueto #tam-tam televisivo, potenziato pure da #YouTube. Hatchimal, è l’ovetto interattivo tutto da accudire. Interagendo con l’uovo, il piccolo all’interno risponde grazie ai sensori e illumina gli occhi; quando la luce diventa arcobaleno la schiusa è vicina… #Pinguino o #draghetto? I #cuccioli sono tutti tenerissimi e continuano a crescere anche fuori dall’uovo.. Sono così diventati rapidamente merce rara da comprare a una cinquantina di dollari e rivenduti poi online a prezzi folli fino a 600 dollari. Ci sono due razze tra cui scegliere i #Pengualas e i #Draggles ma il colore della bestiolina, così come, in parte, il comportamento, sono variabili.

Una pacchia?

Sì, se tutto e soprattutto la componente meccanica, va per il verso giusto. Ma purtroppo il peluche-robot nell'ovetto, segnala Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti",per molti non è nemmeno uscito dal guscio e, in alcuni casi, si è messo anche a dire #parolacce Ma così, come spesso capita quando si ha a che fare con prodotti di questo tipo, non è stato. Sono tantissimi infatti gli "Hatchimals" che, una volta spacchettati, hanno creato problemi ai loro nuovi giovanissimi proprietari #rovinando il #Natale.