Monza: Il progetto del Festival delle Famiglie 2009/2010 ha registrato un numero considerevole di bambini e famiglie partecipanti ai diversi eventi, ludici e culturali.
Alcuni dati: 3800 visitatori per la mostra sonora, 2800 famiglie partecipanti ai laboratori ludico-artistici, 120 presenze per il convegno “Mamme e Papà nel 2010: la valigia degli strumenti”.
Il Gruppo Infanzia e Famiglie del Consorzio Comunità Brianza, ha proseguito nel suo mandato elaborando pensieri e iniziative sul tema “famiglia” che i Comuni di Monza, Villasanta e Brugherio e la Provincia di Monza e Brianza hanno accolto, per il secondo anno, con grande attenzione.
Si è messo in moto il gruppo misto di operatori pubblici, privati e del privato sociale che a vario titolo e fruttuosamente, collaborano alla realizzazione del Festival 2010/2011. Oltre ai partner dello
scorso anno, se ne sono aggiunti di nuovi desiderosi di condividere questo percorso.
Proposte per ritrovare la fiducia e il piacere di essere genitori
Nelle settimane successive alla conclusione del festival, molte famiglie hanno contattato le diverse realtà che hanno gestito le proposte chiedendo la possibilità di partecipare a nuove iniziative simili.
Ciò dimostra che con il progetto è stato intercettato uno dei bisogni attuali delle famiglie dell’Ambito di Monza: vivere con i propri figli un tempo libero qualificato, sia dal punto di vista ludico che relazionale. Il convegno proposto a fine festival ha, inoltre, portato spunti di riflessione sulla condizione di genitori. Roberto Volpi, statistico della famiglia, ha suscitato scalpore dichiarando che essere genitori è diventato sempre più un mestiere e addirittura, per assurdo, “la maternità e la paternità scoraggiano la maternità e la paternità stessi”.
La tendenza di oggi a fare un figlio solo, crea di per sè un pesante clima fatto di preoccupazioni, di attenzioni, di protezione eccessive.
La nostra è una società dove per i bambini si parla solo in termini di rischi e poco di prospettive.
La qualità e l’entusiasmo di chi ci crede
Il progetto del Festival delle Famiglie, propone la scoperta, la manipolazione, il “rischio” e l’incontro con gli altri. Essere dalla parte dei genitori per condividere con loro e la comunità territoriale, la sfida genitoriale del terzo millennio: acquisire una valigia ricca di strumenti pedagogici, valori e modelli di intervento.
In concreto: i laboratori e le iniziative
Si lavora in working progress: un palinsesto chiaro con l’attenzione agli spunti e proposte che vengono dai cittadini e dalle istituzioni. Il progetto prevede la realizzazione di due laboratori ludico/artistici al mese per bambini 0-10 anni e le loro famiglie. Saranno in tutto circa 16 laboratori che permetteranno la sperimentazione di più linguaggi artistici attraverso la materia e il puro fare con le mani (pittura, manipolazione di materiali semplici e di riciclo”¦). Ogni tre mesi sarà distribuito alla cittadinanza dei Comuni dell’Ambito, il calendario dei laboratori previsti in quel periodo.
Settore Servizi Sociali
Staff di Direzione e Comunicazione Sociale
Ultimi Articoli
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita