Trieste: La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un uomo e una donna di nazionalità croata appartenenti all’etnia rom con l’accusa di riduzione in schiavitù ai danni di minori tra gli otto e i tredici anni finalizzata alla commissione di furti.
Le indagini della squadra mobile sono partite dopo il rintraccio di due baby ladri mentre stavano mettendo a segno un furto in un appartamento e hanno dimostrato che gli sfruttatori per diversi mesi hanno esercitato su otto bambini uno stato di soggezione con minacce e violenze sistematiche, costringendoli a rubare in appartamenti nelle province di Trieste, Trento, Vicenza, Verona, Brescia e Reggio Emilia.
I bambini erano costretti ogni giorno ad effettuare spedizioni da una città all’altra per acquisire la refurtiva da consegnare nelle mani degli indagati.
Nel caso i loro sfruttatori non fossero stati soddisfatti del bottino scattavano minacce di morte e violenze fisiche ai danni delle giovanissime vittima.
Gli agenti della squadra mobile hanno rintracciato i due stranieri in provincia di Modena a bordo di un camper.
Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10.30 presso la Questura di Trieste.
Ultimi Articoli
Donne, approvato il Piano antiviolenza 2026-2029 in Lombardia
Caldo in Lombardia, attivato il piano regionale per anziani e lavoratori
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity