Milano - Moioli: “Piccoli degenti rimarranno al passo con le lezioni. Si chiama “La scuola in ospedale” ed è un progetto dedicato ai bambini e agli adolescenti ricoverati nei reparti di Pediatria della Clinica De Marchi, che permette loro di seguire in diretta le lezioni della scuola di provenienza e di dialogare con i propri insegnanti e compagni.
L’attività è nata su iniziativa dell’Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali ed è stata realizzata dalla “Fondazione G. e D. De Marchi Onlus”.
“I piccoli degenti avranno a disposizione computer portatili dotati di webcam " ha spiegato l’assessore Mariolina Moioli - e verranno coadiuvati dai volontari della Fondazione, oltre che dalle educatrici del Comune, opportunamente formati”.
La possibilità di ritrovare la propria classe e di non perdere giorni di scuola, permetterà al bambino di vivere in modo meno traumatico il distacco dalla quotidianità causato dal ricovero in ospedale e attenuerà la sensazione di “diversità ” dovuta alla malattia. Il progetto è rivolto in particolare a bambini e adolescenti costretti a ricoveri ricorrenti (a causa di malattie croniche) oppure molto lunghi (malati oncologici).
“Si tratta di un progetto all’avanguardia - spiega la dottoressa Enrica Carnelli, della Fondazione De Marchi - che va ad affiancare ed ampliare il prezioso lavoro svolto dalle educatrici del Comune che già operano presso la Clinica De Marchi per garantire la continuità scolastica e non solo. Con l’ausilio delle nuove tecnologie non ci saranno più barriere: ’la scuola in ospedale, l’ospedale nella scuola’, uno scambio produttivo di esperienze indispensabile per crescere senza paure”.
“Abbiamo scelto la Clinica Pediatrica De Marchi per avviare la sperimentazione " ha aggiunto l’assessore Moioli ". In questa importante struttura operano già tre delle quattordici educatrici che il Comune mette a disposizione degli ospedali per permettere a bambini e ragazzi ricoverati di rimanere al passo con le attività scolastiche. Stiamo valutando di estendere questo nuovo modo di fare scuola anche agli altri reparti di pediatria della città dove già siamo presenti con Gioco e Scuola in Ospedale”.
“Abbiamo in programma anche un progetto di arteterapia " ha concluso l’assessore " che si inserisce nel concetto di benessere del bambino ricoverato, attraverso attività artistiche compatibili con le singole patologie, che facciano riscoprire il senso del bello e di libertà anche in un luogo come l’ospedale”.
“Nello scorso anno scolastico le nostre 14 educatrici hanno seguito più di 15.800 bambini e i loro rispettivi genitori, nei 5 reparti di pediatria in cui è presente il servizio Gioco e Scuola”.
L’investimento del Comune per il progetto “La scuola in ospedale per i bambini del terzo millennio” è stato di 125.000 euro.
Link Utili:
www.demarchi.org
www.comune.milano.it
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