ROMA: Il progetto, che agirà sia sul fronte della prevenzione che del recupero, promuoverà campagne di sensibilizzazione e percorsi di reinserimento per ragazzi colpevoli o vittime di violenze materiali, sessuali o psicologiche. In particolare, l’iniziativa punterà a coinvolgere, assieme ai giovani, le loro famiglie.
“Noi del dipartimento per la giustizia minorile - ha spiegato la responsabile, Carmela Cavallo - lavoriamo da anni sulla prevenzione nel territorio, ma anche sulle politiche di reinserimento, per aiutare le vittime di violenza a riprendere la loro vita e i ragazzi che escono dagli istituti carcerari a ridurre la recidiva”.
I percorsi di riabilitazione gestiti da Telefono Azzurro affronteranno anche lo spinoso problema del bullismo, un fenomeno che, secondo Cavallo, “assume talvolta i contorni di veri e propri atti delinquenziali”.
Questa attività di prevenzione, formazione e sostegno potrà contare su un rafforzamento delle risorse a disposizione degli educatori: un circuito informativo integrato con il Dipartimento di giustizia, ma anche un potenziamento dei servizi già esistenti, consentiranno a Telefono Azzurro di rendere la sua azione ancora più efficace. Un gruppo di coordinamento, infine, si occuperà di valutare i risultati raggiunti nell’attuazione del protocollo.
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