SUDAFRICA / Misna su Ladysilvia; Sensibilizzare chi fa televisione sulla necessità di una programmazione adatta ai bambini; capire in che modo la violenza nei 'media' può influire sulla psiche dei minori; comprendere l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa nel diffondere informazioni sulla prevenzione delle malattie: sono stati questi i principali argomenti del V 'Vertice mondiale sui media per l’infanzia', svoltosi a Johannesburg (Sudafrica).
Centinaia di bambini provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati a discutere del tema ’Media come strumenti di pace e democrazia globale’, sotto la guida di gruppi di adulti, tra cui diverse organizzazioni cattoliche, impegnati da anni a promuovere regole per l’infanzia da rispettare nelle trasmissioni radiotelevisive.
In particolare in Africa, ha spiegato l’organizzatore del vertice, Firdoze Bulbulia, si sta prendendo in esame il progetto di un ’Media center per bambini’, che possa produrre e distribuire prodotti radiotelevisivi pensati per i più piccoli, con lo scopo finale di realizzare un canale televisivo pan-africano per l’infanzia; gli organizzatori del vertice stanno anche lavorando al progetto di un’alleanza africana sui mezzi d'infoprmazione e di comunicazione sul modello di quella già esistente in America latina. [CO]
La Redazione
Ladysilvia National Network
www.Ladysilvia.com
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”