“Una cosa è certa: se questa ondata di occupazioni di stabili ed appartamenti in nome del ’popolo sovrano’ non si fermerà , il Comune non potrà in alcun modo dialogare con i centri sociali. Sarà infatti necessario chiudere del tutto i rapporti finchè non si sgombrerà . Se pensano di dialogare con le istituzioni con una situazione del genere a Milano, credo che l’unico spazio ad essere occupato da questi signori siano i loro stessi cervelli. Non possiamo permettere che interi palazzi diventino dei territori franchi nel cuore della città , contro tutti gli onesti lavoratori, anziani e giovani coppie che faticano maledettamente per tirare fino alla fine del mese e mettere insieme i quattrini per abitare in una casa. Sarà questa la mia linea in Consiglio Comunale“.
Lo afferma Stefano Di Martino, vicepresidente del consiglio Comunale (Pdl).
Ultimi Articoli
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi