Roma: Dal 9 al 20 dicembre p.v., presso lo Hotel Sheraton Golf Parco Dè Medici, specialisti di tutto il mondo si confronteranno sui progressi scientifici per la cura dei tumori dell’apparato genitale femminile, al "Congresso Nazionale della Società Italiana di Oncologia Ginecologica".
È italiano il primo studio al mondo, randomizzato e multicentrico, pubblicato pochi giorni fa sulla prestigiosa rivista internazionale "Journal of the National Cancer Institute", sulla validità del trattamento chirurgico dei tumori dell’utero e ovaie.
Un gruppo di ricerca, coordinato dal Prof. Pierluigi Benedetti Panici, Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Umberto I di Roma, dell’Università degli Studi di Roma " Sapienza", ha confermato la necessità della linfoadenectomia, in corso di isterectomia e annessiectomia bilaterale, perché ciò permette una corretta stadiazione del tumore e, conseguentemente, una ottimale modulazione della terapia oncologica.
In questo modo, è possibile diminuire il sovradosaggio e le relative complicanze della terapia oncologica, spesso tanto devastanti per una donna già provata dalla accettazione di una diagnosi di patologia tumorale.
In questo studio si sottolinea inoltre, la necessità di riferire pazienti affette da neoplasie ginecologiche a centri d'eccellenza, al fine di offrire la migliore strategia terapeutica possibile.
Presente all’apertura dei lavori Il Magnifico Rettore Prof. Luigi Frati
Dott.ssa Manuela Astrologo