“La programmazione dei Fondi Strutturali 2007-2013: istituzioni ed imprenditori a confronto” era ieri il terzo appuntamento del ciclo di incontri “Parliamo Europeo” promosso da Confindustria La Spezia in partnership con la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.
Con questo seminario si intendeva coinvolgere dirigenti della Direzione Generale Politica Regionale della Commissione europea ad un confronto con dirigenti della Regione Liguria e rappresentanti del mondo imprenditoriale sui nuovi indirizzi della politica regionale per il periodo 2007-13 in rapporto alle sfide lanciate nel vertice di Lisbona e sulle modalità di programmazione degli Stati membri (Stato, Regioni, Enti Locali), ribadendo la centralità del parternariato istituzionale, sociale ed economico nei processi di programmazione locale, regionale e nazionale.
Il convegno si è posto l’obiettivo di focalizzare ed approfondire gli aspetti relativi ai nuovi strumenti previsti per il periodo 2007-13, nella prospettiva di facilitare un'adeguata considerazione delle azioni e delle iniziative da intraprendere per cogliere appieno tutti i possibili vantaggi della nuova programmazione dei fondi dell’Unione europea, anche attraverso un confronto con le linee operative ed attuative della precedente.
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio