Il Partito della Alternativa Monarchica comunica in merito alla situazione del rincaro dei prezzi, di ritenere che le Istituzioni funzionino meglio nel Regno di Giordania che nella Repubblica Italiana.
In questi giorni Re Abdullah di Giordania ha criticato il suo governo chiedendo ai ministri di adottare misure per controllare i prezzi dei beni di prima necessità che sono aumentati notevolmente alla vigilia del mese sacro del Ramadan oppure di dimettersi. Ed ha aggiunto, parlando ai ministri durante un consiglio di governo a porte chiuse: “Noi vogliamo sottolineare che non ci sarà alcuna indulgenza nel nostro piano per elaborare un sistema di controllo sui prezzi.”
Il Re di Giordania ha il diritto costituzionale di nominare e far cadere il governo, diritto che teoricamente esiste anche nella Repubblica Italiana, solo che nel nostro Paese purtroppo il Capo di Stato è un politico, quindi non si guarda al bene dei cittadini ma agli interessi dei partiti politici. È opinione del P.d.A.M. che un Re, come quello di Giordania che ha affermato che l’organo esecutivo ha il dovere “di mettere un piatto di cibo sul tavolo dei cittadini”, farebbe bene anche all’Italia!
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del P.d.A.M.
Ultimi Articoli
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?