La Fondazione Politecnico di Milano e Build UP Expo, in collaborazione con ICOMOS, Gruppo Fiera Milano, Rassegne e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, hanno presentano il convegno intitolato “Dal Restauro alla Conservazione: metodologie ed esperienze a confronto”, che si è svolto nelle giornate del, 14 giugno e del 15 giugno 2006 presso il Palazzo Reale " Piazza del Duomo, 12 a Milano.
In occasione del quarantesimo anniversario della Seconda Mostra Internazionale del Restauro Monumentale, tenutasi a Venezia presso Palazzo Grassi nel 1964, della Carta di Venezia, elaborata durante il Secondo Congresso Internazionale del Restauro svoltosi presso la Fondazione Cini (“Un monumento per l’uomo”) e della nascita di ICOMOS " International Council of Monuments and Sites, organizzazione non governativa presieduta da Pietro Gazzola e dedicata alla conservazione dei monumenti e dei siti storici a livello mondiale, Fondazione Politecnico di Milano ha inteso ripercorrere le tappe della diffusione dei principi contenuti nella Carta e di illustrarne le prospettive, attraverso gli interventi dei più autorevoli rappresentanti del restauro architettonico internazionale, tra i quali l’ungherese Tamas Fejerdy, il polacco Andrzej Tomaszewski e l’australiana Robyn Riddet.
Le due giornate sono state articolate in quattro sessioni, ciascuna dedicata ad una tematica specifica: il, 14 giugno, l’apertura dei lavori di Maria Cristina Treu, Vice Presidente di Fondazione Politecnico di Milano, di Piergiacomo Ferrari, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa (che organizza la manifestazione Buld UP Expo) e di Marco Dezzi Bardeschi di Politecnico di Milano, curatore dell’iniziativa; cui sono seguite alle ore 10:00 la prima sessione relativa a “Il quadro dei riferimenti internazionali” e alle ore 14:30 la seconda sessione relativa a “L’attività delle Soprintendenze in Italia”.
Il, 15 giugno 2006, la terza sessione ha avuto inizio alle ore 10:00 con, “La ricerca universitaria in Italia”, mentre la quarta sessione alle ore 14:30 si è svolta con i contributi concreti degli operatori del settore, tra i quali San Marco Terre per l’Architettura e Tecno Futur Service.
“La promozione di una maggior cura e conservazione del patrimonio monumentale internazionale e di una sempre crescente tutela istituzionale, il ruolo che la ricerca universitaria svolge e l’apporto ulteriore che essa potrà offrire, nonchè l’importanza di una corretta formazione delle figure professionali impegnate sul campo, sono le motivazioni profonde che ci hanno indotto a creare un’occasione di confronto serrato sul quadro degli scenari attuali e possibili del restauro architettonico”, ha commentato Maria Cristina Treu, Vice Presidente di Fondazione Politecnico di Milano.
“Poter documentare e mettere direttamente a confronto tra loro tante diverse esperienze (per latitudini, contesto e culture), oltre a contribuire alla sempre maggiore diffusione del processo di conoscenza del grande sforzo collettivo intrapreso in ogni parte del mondo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio monumentale, è senza dubbio operazione fondamentale per l’avanzamento del dibattito sulla disciplina e sulle specifiche modalità , tecniche e tecnologie d’intervento. E soprattutto per una materia, come il restauro, per la quale il primo consiglio in assoluto da dare agli operatori è l’invito all’ascolto profondo, al rispetto ed alla cura tempestiva del documento/monumento: quello stesso dell’antica Scuola medica salernitana che raccomandava: primum non nocere”, ha commentato Marco Dezzi Bardeschi, curatore dell’iniziativa.
“Questo importante convegno " ha aggiunto Piergiacomo Ferrari, amministratore delegato di Fiera Milano " segna anche l’avvio di una fattiva collaborazione tra Fondazione Politecnico di Milano e la nostra mostra professionale Build UP Expo, iniziativa dedicata al mondo dell’architettura e delle costruzioni che debutterà nel febbraio 2007. Stiamo lavorando per dar vita ad un grande evento, una mostra innovativa nella formula e completa nell’offerta merceologica, ma anche fortemente internazionale e caratterizzata da una spiccata componente culturale. Credo che l’intesa che abbiamo siglato con Fondazione Politecnico di Milano indichi chiaramente la direzione in cui sono rivolti i nostri sforzi e rappresenti un ottimo viatico per Build UP Expo”.
Fondazione Politecnico di Milano è una delle più importanti strutture di eccellenza nel panorama nazionale, nata con lo scopo di favorire l’innovazione delle imprese e incentivare la loro competitività , nonchè di dare impulso alla creazione e alla diffusione di nuove conoscenze e al loro trasferimento alle realtà produttive e del terziario. Fondazione Politecnico di Milano nasce nel 2003 come motore per lo sviluppo del contesto socio-economico e per sostenere i progetti del Politecnico di Milano, mantenendone integre le prerogative legate alla didattica e alla ricerca e distinguendosi come luogo ideale dove imprese, università e amministrazioni trovano il loro punto di incontro. Le opportunità di creare una sinergia tra i tre attori della “tripla elica” dell’innovazione sono state ad oggi raccolte da 200 imprese, 20 pubbliche amministrazioni e 30 università e centri di ricerca, 30 centri di formazione, 20 tra enti e associazioni. Su un totale di 193 progetti, ne sono stati realizzati 38, 50 sono in corso e 105 in programma.
visitate il sito della Fondazione:
http://www.fondazionepolitecnico.it
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